Pistoia cade a Forlì, Carrea: «Ci sono mancati i punti di riferimento»

Coach Michele Carrea analizza così la sconfitta di Forlì: «Senza Saccaggi ci siamo trovati a giocare in maniera per noi innaturale. Adesso 10 giorni di lavoro in palestra»

Una sconfitta esterna nel turno infrasettimanale per i ragazzi di coach Carrea. Il Pistoia Basket si presenta in un campo ostico come quello di Forlì senza l’ex Lorenzo Saccaggi e perde quindi uno dei suoi punti di riferimento. Questo porta coach Carrea a vari cambi tattici che tolgono certezze a tutto il roster. Ospiti condizionati, come sottolinea Carrea in conferenza, anche dalle brutte percentuali dalla lunga distanza.

«L’assenza di Saccaggi, la prova di Wheatle in posizione 4 e la mancanza di un vero play quando Della Rosa era in panchina – esordisce coach Carrea – ci ha portato a fare cose innaturali. Oltre a questi problemi e alla breve efficacia della zona, credo che il dato significativo sia il 45 a 32 nei rimbalzi. Questo denota maggiore energia e convinzione per Forlì. Se ci aggiungiamo che Forlì è brava a chiudere l’aria e noi tiriamo con 7/26 da tre credo che il problema salti fuori. Questo non toglie meriti a Forlì che ha giocato un’ottima partita».

«Adesso abbiamo 10 giorni – prosegue Carrea – per farci trovare mentalmente e fisicamente pronti alla prossima partita. Essendoci ancora distanza tra la nostra prestazione e una performance di buon livello dobbiamo essere consapevoli che la mole di lavoro da svolgere è significativa».

«Ho visto una squadra che ha provato a rimanere nel piano partita per quaranta minuti, ho visto situazioni di attacco che hanno coinvolto Fletcher nel secondo tempo pur non essendo nella sua posizione. Oltre a questo, visto il momento, credo ci sia poco altro di positivo. Pero per noi sarà fondamentale inserire al meglio Fletcher nei nostri schemi offensivi per il rush finale».

«La fiducia in questo momento della stagione si ricostruisce col lavoro. Un gruppo giovane così è normale la recuperi più lentamente. Inoltre non scordiamoci che abbiamo perso un giocatore come Marks, navigato in Serie A2, ed abbiamo aggiunto un rookie di questa serie come Fletcher. Questo ha tolto punti di riferimento sugli esterni. Però – conclude coach Michele Carrea – io sono alla guida di questo progetto e la fiducia va ritrovata col lavoro in palestra».

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