Esce sconfitta da Torino ma non sfigura Pistoia, in corsa fino agli ultimi minuti: buona prova complessiva
CARL WHEATLE 6,5: come al solito Carl è solidissimo sui due lati del campo. In attacco è precisissimo al tiro nel pitturato e fa sembrare facili anche le giocate più complicate. Sempre attivo al rimbalzo e in marcatura, dove è solo Mayfield a complicargli la vita in alcune azioni. Confeziona in particolare un eccellente terzo quarto ed è difatti, dietro al solo Varnado, il migliore tra i biancorossi.
ZACH COPELAND 6,5: nel primo tempo chiude 4/5 da oltre l’arco infiammando le retine del PalaAsti. In difesa si sbatte ma soffre la fisicità spalle a canestro di Vencato, più volte abile a punirlo. Si spenge lentamente nel corso della ripresa non riuscendo ad incidere in attacco come ad inizio gara.
MATTEO POLLONE 6: non fa respirare Mayfield e Jackson – le taglie sono diverse ma il risultato non cambia – in special modo nei primi minuti. Si prende poche conclusioni che difatti rendono il suo apporto offensivo minimo. Nel complesso non eccelle e non sfigura.
JORDON VARNADO 7: primo quarto fulminante con 11 punti a referto poi due schiacciate terrificanti con le quali spedisce Jackson nel poster. Quando mette palla a terra e parte fronte a canestro è incontenibile per chiunque. Segna canestri pesantissimi come la bomba allo scadere del terzo periodo e i liberi nel quarto. In generale è il punto di riferimento offensivo di Pistoia e lui ripaga con l’ennesima partita oltre il ventello, sebbene in fondo siano tante le conclusioni tentate.
DANIELE MAGRO 5,5: Guariglia lo sorprende in atletismo al rimbalzo e gli complica la vita portandolo lontano da canestro. Meglio quando ha davanti Poser e Zanotti, con i quali pareggia il conto fisicamente. Dopo esser stato un fattore al PalaCarrara sembra in debito d’ossigeno a Torino.
GIANLUCA DELLA ROSA 6: il Capitano sforna un’altra prestazione di sostanza. Con la palla corre e prova a mettere in ritmo compagni, in difesa lotta come un leone, costringe Schina a una persa e prende sfondamento da Poser. Non punge da lontano come spesso gli è accaduto quest’anno (0/2).
GABRIELE BENETTI 5: dopo aver offerto prestazioni convincenti a Pistoia, Gabriele stecca Gara 3 in terra piemontese. Nei pochi minuti sul parquet subisce una stoppata e perde palla, mentre al tiro chiude con uno 0/3. I pochi minuti, conferma Brienza nel post gara, solo una questione tecnica. Non era la sua partita e siamo sicuri si rifarà già dalla prossima.
LORENZO SACCAGGI 6: stringe i denti e pur soffrendo mette sul parquet grinta e ordine. Brienza lo tiene in campo nei decisivi minuti finali ma si percepisce la sua condizione fisica imperfetta la quale si riflette nel suo referto.
ANGELO DEL CHIARO 5,5: risponde meglio alla velocità di Guariglia rispetto al compagno di reparto ma cambia situazione quando si trova davanti i chili di Poser e Zanotti. Ha il merito di segnare il canestro del 61 pari ma esce dal campo senza catturare nemmeno un rimbalzo.
ALL. NICOLA BRIENZA 6: l’approccio dei suoi è complicato e il clima caldo del PalaAsti non aiuta. Dopo l’intervallo Pistoia sale di livello in difesa ma nel momento clou sul 61 pari manca la freddezza di passare avanti nel punteggio. Tanto di cui fare tesoro in vista di Gara 4.
REALE MUTUA TORINO
IL MIGLIORE
LUCA VENCATO 8: Tanti i meritevoli nelle fila torinesi ma Vencato, considerando anche il problema fisico accusato a Pistoia, merita la palma di migliore e un mezzo punto in più per la sua abnegazione. Un pericolo costante spalle a canestro contro gli esterni biancorossi, chiude con 12 punti e 5 assist.
IL PEGGIORE
MATTEO SCHINA 5,5: Ciani lo tiene 24 minuti in campo ma non mantiene il ritmo del play titolare. Esce dal campo senza punti e senza riuscire mai ad incidere, faticando anche in difesa
ALL. FRANCO CIANI 7,5: a livello di intensità e energia la sua Torino è tutta un’altra squadra rispetto a quella vista a Pistoia. Il palazzetto di casa infonde la spinta necessaria e trascina la sua squadra, oggi con tanti interpreti su alti livelli.



