Mario Brunetto, in canotta Pistoia la scorsa stagione, racconta il suo ritorno al PalaCarrara da avversario e la sua esperienza in biancorosso
Tra le fila della Gesteco Cividale prossima avversaria in campionato, Pistoia si troverà di fronte anche ad una passata quanto recente conoscenza. Approdato in Friuli la scorsa estate proprio dopo l’esperienza alla Giorgio Tesi Group, il giovane Mario Brunetto è ripartito dalla società neopromossa in A2 per proseguire il suo percorso di crescita tra i grandi.
LA STAGIONE A PISTOIA
Classe 2005, originario di La Spezia, Brunetto ha vissuto a Pistoia una stagione potenzialmente decisiva per la propria carriera, esordendo per la prima volta nel secondo campionato nazionale, riuscendo inoltre a segnare i suoi primi punti. Due eventi collegati dalla squadra affrontata in entrambe le occasioni, quel Mantova battuto per due volte nell’annata appena trascorsa, sul cui parquet fece il suo debutto in A2. «Dire che l’esordio sia stato bellissimo è riduttivo – ha raccontato – C’era ovviamente un mix di emozioni, voglia di dimostrare, ansia, paura, come normale che sia. Uno dei ricordi più belli, se non il più bello di tutti, è stato il primo canestro contro Mantova. Mancavano circa 5 minuti dalla fine e i tifosi iniziarono a cantare “Entra Brunetto esplode il palazzetto”. Sono entrato, ho lasciato andare il pallone ed ho segnato. Ci fu un boato incredibile. Devo ringraziare di cuore la Baraonda Biancorossa e tutti i tifosi di Pistoia per avermi regalato questa emozione unica».
Un anno in Toscana vissuto a fare la spola tra U17 e prima squadra, utile a maturare esperienza e crescere a tutto tondo. Riuscendo, nonostante la giovanissima età, a ritagliarsi anche spazio nel roster di coach Brienza, tanto in allenamento quanto in match ufficiali, difatti segnando profondamente a livello personale la sua avventura in biancorosso. «Tornare al PalaCarrara sarà sicuramente molto molto emozionante, a Pistoia mi sono trovato molto bene – ha ammesso – Mi sono sentito a casa sia nelle giovanili che in prima squadra. È stata la mia prima esperienza vera con una squadra senior, mi ha permesso di crescere sia come persona che come giocatore. Sicuramente di tutta l’esperienza mi è rimasto l’aver fatto questo primo passo verso il mondo dell’A2. Mi ha formato come cestista dandomi modo di incidere maggiormente anche nel campionato giovanile».
Un annata da incorniciare per Brunetto, durante la quale arrivò anche la telefonata che i cestisti di ogni nazionalità aspettano ogni volta con trepidante attesa, tra i cui attori da ringraziare vi è anche la permanenza al Pistoia Basket. «La convocazione con la Nazionale U18 fu un altro passo importante nella stagione 2021/22. Una notizia che aspettavo da tantissimo tempo. Sicuramente essermi allenato con una società di A2 ed con l’aiuto di uno staff così preparato come quello biancorosso mi ha formato per affrontare al meglio il raduno. Vestire la maglia del proprio Paese è un’emozione speciale e quest’anno lavorerò ancor più duramente perché ciò accada di nuovo».
LA CHIAMATA DI CIVIDALE
La stagione 2022/23 appena cominciata mette Brunetto di fronte a nuove ed esaltanti sfide, potendo proseguire nel processo di maturazione cestistica in una società appena giunta allo stesso livello: la neopromossa Gesteco Cividale. «La chiamata di Cividale mi ha permesso di continuare a frequentare questo campionato proseguendo anche in U19. Impegnandomi al massimo spero anche di ottenere minutaggio in futuro, ovviamente si tratta di una decisione dell’allenatore. Spero di avere qualche esperienza in campo anche in questa stagione. La prima squadra comunque mi ha accolto bene e mi sono ambientato tranquillamente. Anche nelle giovanili lo stesso, sebbene qualche difficoltà iniziale nel gioco che piano piano, con il lavoro, stiamo sistemando. Stiamo ingranando e sono sicuro faremo bene nel campionato U19».
E chissà che l’esordio stagionale per Brunetto non arrivi proprio in quel PalaCarrara che è stato casa sua fino alla scorsa estate, quando ritroverà alcuni dei suoi vecchi compagni, questa volta come avversari da battere. «Domenica sarà una partita molto tosta, Pistoia è preparata molto bene. Noi dobbiamo cercare di fare le cose che sappiamo fare meglio. Non mollare mai, giocare duri e andare sempre al rimbalzo, rimanendo compatti in difesa. In questo inizio di campionato ho visto una Pistoia molto solida che ha giocato benissimo tutte e tre le prime gare. Anche nella sconfitta con Forlì la prestazione è stata ottima».
UN FUTURO RICCO DI SOGNI
Appena diciassettenne e con una carriera ancora lunghissima davanti a sé, per Brunetto si tratta solo dell’alba di un futuro che si prospetta radioso, non solo per le qualità tecniche quanto specialmente per una per nulla celata ambizione all’ottenere il massimo con la palla a spicchi tra le mani. Sognando, perché no, un ritorno nella squadra che lo ha lanciato ad alti livelli. «Il mio primo obiettivo nell’immediato è quello di trovare spazio in A2 in questa stagione, poi come ogni giocatore sogno in futuro di calcare i parquet dell’A1 e dell’Eurolega. Un sogno più concreto sarebbe quello di tornare a Pistoia per giocare da protagonista. Chissà, magari un giorno…».



