«Campogrande out per scelta tecnica. Knight fuori nel quarto periodo? Chi non difende non gioca», così l’allenatore di Estra nel post Urania
Sempre più deluso coach Della Rosa di quello che la sua Pistoia sta dimostrando sul parquet. Nella pancia del PalaDesio – a differenza di altre occasioni – lo sguardo del coach biancorosso era non solo arrabbiato ma anche attonito da quanto visto sul parquet di Desio. «Così non ci siamo. Abbiamo perso l’identità di inizio stagione», ha ammesso senza giri di parole in sala stampa il coach pistoiese.
«L’analisi della partita è molto semplice: da cinque partite siamo completamente scollegati – ha affermato duramente Della Rosa -. Non ci possiamo permettere di regalare due americani così come non ci possiamo permettere di concedere 92 punti. Credo che tutti si debba essere, giustamente, sotto esame. A fine primo tempo che eravamo sotto di 3 punti, tra me e me pensavo ‘Più di questo che cosa possiamo fare?’. Questo è inconcepibile».
«Campogrande zero minuti? Mia scelta tecnica. Knight fuori nel quarto quarto? Chi non difende non gioca. Queste partite sono un segnale preoccupante perché così non va – ha poi proseguito il coach dell’Estra -. Abbiamo completamente perso l’identità di inizio stagione. Ne ho provate diverse anche nel terzo quarto cambiando quintetti e mettendo una squadra più difensiva ma comunque ci hanno dominati in tutti i sensi. Un segnale molto chiaro è che al minuto 20′, sotto di tre punti, chiudiamo con 21-12 a livello di rimbalzi. Questo non si può accettare. Adesso torniamo in palestra a lavorare al 100%. L’unico modo che conosco per rialzarsi è picchiare duro in palestra ed è quello che stiamo già facendo».


