«Dobbiamo difendere come se non ci fosse un domani. Come sta la squadra? Torna la rotazione classica», così Okorn alla vigilia
Vigilia della prima di due scontri fondamentali in casa Pistoia. Coach Gasper Okorn ha presentato il match del PalaCarrara contro Treviso (palla a due ore 16:45) nella consueta conferenza stampa. Resettata completamente la batosta di Trapani, i biancorossi sono tornati ad allenarsi per preparare al meglio la prossima sfida.
«Sono molto soddisfatto della settimana in palestra – ha esordito il tecnico sloveno -. Abbiamo lavorato duramente, tutti hanno messo tanta energia negli allenamenti. Spero che questo lavoro possa venire fuori domani. Non c’è mai garanzia nella vita ma lavoriamo ogni giorno per avere risultati la domenica. Acciacchi superati? Sì contro Treviso torneremo alla classica rotazione, sarà Eric Paschall a tornare fuori».
«Per quanto riguarda Trapani rinnovo le mie scuse per la sconfitta subita – ha proseguito -. Loro sono molto forti e ci hanno fatto capire il perché siano primi in classifica. Hanno messo tanta pressione in difesa e non siamo riusciti a contenerla. Ci hanno sorpreso con quell’intensità e siamo collassati. Dopo una partita del genere a mio avviso hai due opzioni: o rivedi tutti i dettagli e analizzi la partita a fondo con i ragazzi o chiudi il capitolo e passi alla partita successiva, mettendoci una pietra sopra. Alla fine ho optato per la seconda opzione. Sappiamo cosa è successo e siamo dispiaciuti. Abbiamo preferito non proferire parola su quella partita in settimana. Dobbiamo solo pensare alla prossima e presentarci con il giusto atteggiamento».
DUE SQUADRE FORTEMENTE MOTIVATE
Reduce da tre sconfitte consecutive, anche Treviso ha dalla sua grosse motivazioni. La classifica al momento non preoccupa visto il +6 sul quartetto che chiude la graduatoria ma è chiaro che servirà tornare a vincere per non rischiare di essere risucchiati. Le ultime della classe spingono per accorciare il gap da chi le precede e la bagarre è solo all’inizio. Per questo e le qualità del roster di coach Vitucci, Pistoia dovrà prestare grossa attenzione in difesa.
«Abbiamo studiato le ultime partite di Treviso, specialmente l’ultima contro Napoli – ha spiegato il coach di Estra -. Sono una squadra dal grande talento ma qui a Pistoia possiamo dire la nostra. Olisevicius è senz’altro una delle chiavi del loro gioco. Può cambiare le sorti del match spaziando negli spot di 3 e 4. Come lui un altro giocatore da tenere d’occhio è Macura, un ottimo tiratore che ha iniziato a segnare con continuità. Loro sono a mio avviso le due bocche da fuoco da tenere più sott’occhio ma non dobbiamo certo dimenticarci di Bowman o Caroline per fare altri nomi».
«Tutto comunque dipenderà da noi – ha precisato -. Se scendiamo sul parquet con la fame di tigri che devono sopravvivere possiamo farcela. Dobbiamo difendere come se non ci fosse un domani. A parole ovviamente è facile. Vorrei poi rivedere tutto questo in campo. Poi è chiaro, Treviso può venire qui e giocare una partita super e vincere ma a mio avviso dipende soprattutto da noi, come contro Varese. Sono diversi giorni che insisto su questo con i ragazzi. Non dobbiamo avere paura ma giocare con la mente libera».
«Quando lotti per sopravvivere c’è solo un imperativo: devi combattere ogni partita – ha aggiunto -. Dobbiamo mostrare a tutti che vogliamo farcela, che vogliamo lottare. Io lotterò fino alla fine per salvare questa squadra, non mi arrenderò finché la matematica non ci condannerà. Cerco di far passare questo messaggio anche i giocatori, sono ottimista su questo. Brutti e vincenti? Assolutamente preferisco giocare male e vincere che giocare bene e non ottenere risultati ma solo complimenti per la prestazione. Poi in allenamento lavoriamo anche sul basket giocato e cerchiamo di migliorarci anche in quello ma adesso abbiamo bisogno di punti prima di qualsiasi altra cosa».
“STEP BY STEP”
Coach Okorn ha infine commentato la classifica attuale, affermando di volersi concentrare unicamente sulla prossima partita, pensando “step by step“. «In fondo alla classifica ci sono quattro squadre al momento e solo due andranno giù. Ci sono ancora 13 partite, c’è ancora margine per tutti. Non sto pensando alla partita con Scafati o alle prossime ma solo a quella con Treviso. Faremo di tutto per vincere e quando eventualmente avremo vinto penseremo quella dopo. Pensiamo una partita alla volta. Mai vinte due partite a fila? Speriamo di cambiare la tendenza con le prossime. Dobbiamo essere ottimisti. Fiducia della società? Non so chi si fida di me o meno, è difficile rispondere sulla società. Parlando dei giocatori so di avere la loro fiducia al 100%. Spero – ha concluso il tecnico sloveno – ci sian grande partecipazione dei tifosi. Abbiamo bisogno del loro sostegno».



