Le triple di Copeland servono come il pane a Pistoia, ma contro Chieti pesano tanto l’esperienza e la fisicità di Magro e Varnado
6 SACCAGGI. Non proprio una partita effervescente la sua, soprattutto dal punto di vista realizzativo. Però, c’è quella sua capacità di dettare il ritmo e vedere le traiettorie per armare la mano dei suoi compagni che gli permette di smistare 8 assist in una serata in cui sembra andare a fil di gas. Nel finale ha la lucidità e la saggezza di far ragionare la squadra, giocando anche con il cronometro.
7 COPELAND. Triple al fulmicotone che sono adrenalina pura per il palazzetto e servono a Pistoia per piazzare il primo vero break ancor prima di tornare negli spogliatoi per la pausa lunga. Si è preso la leadership offensiva di questa squadra e per la seconda gara consecutiva è il miglior realizzatore della Giorgio Tesi Group. Ogni tanto tende ad eccedere, ma lo fa per troppo entusiasmo e voglia di emergere: peccati di gioventù che a Pistoia apprezzano.
7 WHEATLE. Lo show offensivo dell’inglese inizia nella seconda metà della seconda frazione, con due canestri che fanno spellare le mani al pubblico. Senza mai forzare e lasciando spazio ai compagni va a impreziosire il gioco di Pistoia in ogni aspetto. Ci sono, come al solito, punti (13), rimbalzi (11) e anche assist (6). Nelle sue mani finiscono almeno tre rimbalzi difensivi degli ultimi due minuti di partita e sono tutti messi in banca.
6,5 VARNADO. Con la sua schiacciata a inizio della seconda frazione scuote i compagni e carica a dovere il PalaCarrara. In difesa si impegna e cerca di caricarsi, trovando anche il modo di far registrare un’altra doppia doppia (13 punti e altrettanti rimbalzi), calamitando anche i falli degli avversari (6). L’influenza che lo ha messo ko la scorsa settimana gli ha lasciato palesemente qualche strascico ben visibile nella sua condizione e nel rendimento, ma nonostante questo la sua impronta sulla gara l’ha lasciata.
6 DEL CHIARO. Approccio soft in difesa, con Ancellotti che gli fa la voce grossa nel pitturato. Una volta scaldatosi però inizia a rifilare stoppate che fanno rimbalzare indietro gli attacchi troppo prevedibili dei rivali. Gioca diversi palloni in attacco, ma senza valorizzarli come potrebbe.
6 DELLA ROSA. Serata storta al tiro, con Della che litiga a più riprese con il ferro, costruendosi un atipico, almeno per questa prima parte di stagione, 2/8 al tiro. Nella bilancia però pesano, in positivo, i tre palloni recuperati dal capitano.
6 POLLONE. Meno incisivo e appariscente di altre partite, riesce comunque a lasciare un’impronta sulla gara. Non a caso nei venti minuti sul parquet fa registrare un plus/minus di +13.
6 MAGRO. Presenza dentro l’area, soprattutto contro la zona, aiutando la squadra anche in alcuni momenti di passaggio a vuoto. L’esperienza e la solidità che porta in una gara del genere posso rappresentare un valore aggiunto e infatti contro Chieti è stato un riferimento, pur senza alzare la voce.



