«Non c’entra niente la situazione in cui ci troviamo. Non mi aspetto miracoli ma non possiamo perdere così», il rammarico di coach Okorn a fine gara
È un Gasper Okorn rammaricato e dispiaciuto quello giunto in sala stampa dopo la netta sconfitta subita da Pistoia contro Tortona. I biancorossi non riescono mai a tenere il passo dei padroni di casa e crollano senza storia al PalaFerraris. Una sconfitta pesante, la terza consecutiva per Estra.
«Faccio i complimenti a Tortona perché hanno meritato dal primo all’ultimo minuto – ha esordito il coach sloveno -. Mi aspetto sinceramente di più dalla squadra, nonostante tutto. Non siamo mai entrati in partita e abbiamo commesso una marea di errori sia in attacco che in difesa, penso alle 18 palle perse. Oggi la nostra è stata davvero una brutta prestazione. Ci aspettiamo di più, non abbiamo scuse. Ovviamente non possiamo ritenerci soddisfatti del risultato».
«Non c’entra molto la situazione – ha proseguito Okorn -. Sappiamo di non essere in una condizione eccellente e con una squadra incompleta ma ci sono dei limiti a tutto. Non mi aspetto miracoli ma se prepariamo qualcosa per tre giorni mi piacerebbe vederlo poi in campo la domenica. Sicuramente può accadere di giocare partite del genere, probabilmente la peggiore in assoluto da quando sono qui. Mi aspettavo più impegno».
«Possiamo parlare della partita tutta la notte. A differenza di Trento qui siamo crollati fin dai primissimi minuti, tutto è andato male fin dall’inizio con mancanza di comunicazione e tante palle perse – ha concluso il tecnico di Estra Pistoia -. Come se avessimo la testa altrove. Il problema non è aver perso di 26 punti con Tortona, non c’è da vergognarsi per questo, il problema è come è arrivata la sconfitta. Ne sono rimasto sorpreso anche io. Ovviamente ho chiesto una reazione nello spogliatoio ma non è arrivata».



