Pistoia crolla nel secondo tempo con Venezia: le pagelle dei biancorossi

Ancora sugli scudi e miglior marcatore dei suoi Karlis Silins. Passo indietro per Rowan in serata mangiapalloni, debutto da coach per Valerio

GABRIELE BENETTI S.V.: solo 3 minuti in campo per l’italiano in cui Wiltjer gli sfila via in due occasioni. Troppo poco comunque per una valutazione.

SEMAJ CHRISTON 5,5: in alcuni tratti di gara, vedi il secondo periodo, si carica la squadra sulle spalle provandola a trascinare come primo faro offensivo. Cala un po’ alla distanza – le sue condizioni non sono probabilmente ancora perfette – e soprattutto soffre in dfesa, con gli esterni lagunari della Reyer a mettere a ferro e fuoco la retroguardia biancorossa. I soli 3 assist forniti – migliore in questa statistica con Forrest – evidenziano una serata di tanti solisti e poco gioco di squadra.

GIANLUCA DELLA ROSA 5,5: sfiora i 10 minuti sul parquet di casa il capitano biancorosso, entrato a mordere le caviglie dell’ex Davide Moretti. Inizia bene nel suo compito di mastino, poi commette due falli ravvicinati nel terzo periodo e passa tanto tempo in panchina. Anche per questo non riesce a prendersi nemmeno una conclusione. Questa seconda uscita al PalaCarrara è amara anche per l’idolo di casa.

MICHAEL ANUMBA 6: con una bell’iniziativa nel terzo periodo si sblocca mettendosi in mostra in attacco. Prova a contenere la furia lagunare nel secondo tempo ma crolla assieme a tutta la squadra, non riuscendo più ad incidere in maniera visibile pur mettendoci grande impegno. Nel complesso comunque non sfigura.

ELIJAH CHILDS 5: altra prestazione incolore per il numero 4 biancorosso. Il carroarmato Simms si abbatte su di lui senza pietà fin dai primi possessi. L’MVP di serata lo tiene in sofferenza per tutto l’arco della gara su entrambi i lati del campo. Anche in attacco l’ex Trapani è molto impreciso tirando un pessimo 1/7 da due, pur segnando l’unica tripla tentata. Niente da dire a livello di rimbalzi, in cui continua ad essere un fattore. Oggi però a niente è servito catturarne ben 11.

MAVERICK ROWAN 5: l’alba del match sembrava promettere un’altra serata da protagonista. Prima tripla tentata e palazzetto subito infiammato. La realtà è un numero 8 apparso nuovamente il mangiapalloni visto nel precampionato. Gli errori al tiro si susseguono, Rowan si incaponisce nelle soluzioni personali finendo in un paio di perse e uno sfondamento. Torna a segnare con un paio di canestri a cavallo tra terzo e quarto periodo che permettono a Pistoia di restare sotto la doppia cifra di svantaggio ma il bilancio finale è tragico: 2/6 dall’area, 2/11 da tre per un totale di 4/17 dal campo. Tira difatti qualsiasi cosa gli capiti a tiro e in difesa non è pressoché mai efficace.

MICHEAL FORREST 6: subito aggressivo in difesa sugli esterni della Reyer, in attacco cresce col passare dei minuti. Per tre quarti è molto lucido nell’attaccare la difesa, sia dalla media sia quando mette giù palla e attacca il diretto marcatore. Le due triple a fila nel terzo quarto interrompe per un attimo l’emorragia. Nel finale cala anche lui di concentrazione, perdendo due palloni con ingenuità e peggiorando le percentuali al tiro dall’area. Anche questa sera resta comunque tra i più positivi dei suoi.

LORENZO SACCAGGI S.V.: debutta nel match a metà secondo quarto restando sul parquet in totale appena 2 minuti.

KARLIS SILINS 6,5: senza alcun dubbio il migliore in campo di Pistoia nel KO con Venezia. Il centro lettone entra subito bene in partita uscendo dalla panchina, smuovendo il tabellino alla prima azione. Quando in campo c’è Tessitori fatica maggiormente a tenergli botta sotto canestro, cosa che gli riesce più semplice con Kabengele, sebbene il canadese sia presente su qualsiasi pallone vagante – solo 4 i rimbalzi per Silins – sporcando o catturando la maggior parte dei rimbalzi. Preciso dentro l’area (5/7), chiude ancora una volta come miglior marcatore di squadra, difatti la nota più lieta di inizio stagione.

LUKA BRAJKOVIC 5,5: i guai intestinali avuti in settimana ne minano il rendimento e il minutaggio – oggi appena 11 i giri di orologio passati in campo – e ciò lo si vede fin dal fiacco avvio. “Non riusciva a respirare a tratti”, ha spiegato coach Valerio nel post gara. Ai problemi fisici si uniscono quelli di falli che lo estromettono ancora di più dal match. Si sblocca soltanto nel terzo periodo non riuscendo difatti mai ad entrare in partita. Rimandato ad una serata in cui le condizioni fisiche saranno perfette.

COACH GIUSEPPE VALERIO 6: Le grandi emozioni del debutto assoluto da coach in Serie A e sulla panchina di Pistoia si affievoliscono col passare dei minuti, per far subentrare il dispiacere della sconfitta. Dopo l’intervallo lungo Venezia torna sul parquet con più grinta, alza la difesa e difatti chiude in breve tempo la partita, sfilata via nel quarto periodo. Di buono resta un primo tempo combattivo, in cui Pistoia ha retto l’urto della forte avversaria. Per coach Valerio, straordinariamente in panchina al posto di coach Calabria – affetto da problemi gastrointestinali – resta ovviamente l’onore della grande opportunità di essere il capo allenatore della “sua” Pistoia.

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