Un super coach Brienza sta portando avanti una stagione da sogno a Pistoia, così come il Consorzio è tornato con un’iniziativa lodevole
Ancora una vittoria in campionato, Final-eight alle porte e tanta voglia di sognare, la favola di Pistoia continua e si spera di non doversi svegliare tutto di un colpo. Pare incredibile, eppure continuiamo a vincere in una continua condizione di emergenza. Bene fa coach Brienza a ricordare che nulla è scontato. Ormai pare obbligatorio vincere sempre, ma non è affatto dovuto né certo, tutt’altro. Nessuno stupore, dunque, se in alcuni tratti delle varie partite è mancata brillantezza e se in più di un’occasione è mancato il colpo del KO a partita in corso, va piuttosto tolto il cappello davanti ai ragazzi per essere riusciti comunque a portare a casa punti fondamentali per il piazzamento post
season.
La leadership e la visione di coach Brienza
Brienza, mi sia concesso dirlo, sembra essere un coach con una visione di fondo. Insomma, nei mesi scorsi tra infortuni, problemi, tagli e quant’altro abbiamo giocato mille volte in piena emergenza, eppure i ragazzi sono entrati in campo con quel body language tipico di chi se la vuole giocare senza accampare alibi, di chi vuole vincere sempre, su tutti i campi ed in ogni condizione. Il coach di Pistoia, in altre parole, sembra essere riuscito a trasferire consapevolezza, fiducia anche oltre qualche limite oggettivo e, come accade sempre a tutti quelli che seguono un uomo in missione, con una grande visione di fondo, tutti i ragazzi hanno sempre reso quel qualcosa in più che ha fatto sopperire anche le varie emergenze di giornata.
Una questione di leadership, di guida verso di pallacanestro che non permette nulla di meno se non di provarci fino alla fine, tutti insieme e fino all’ultima goccia di sudore. In questo senso, in questa sorta di capacità di visione di fondo, il lavoro del coach è stato assolutamente incredibile.
Il Consorzio tra Basket e Prometeo
Una filosofia di vita e di lavoro che accomuna il nostro coach al Consorzio del Pistoia Basket. Dopo qualche mese di assestamento, tra autoretrocessione, covid e qualche fisiologico addio, il Consorzio è ripartito a mille tra idee, progetti ed una straordinaria capacità di attrarre aziende che vogliono far parte del gioco a prescindere dalle vicende del campo. Non può che giovarne anche l’aspetto tecnico e societario, ovviamente, ma essere riusciti a concepire il Consorzio come un veicolo di business, prima ancora che come semplice sostegno o piccola sponsorizzazione del Pistoia Basket, è forse il risultato più importante ed è il primo fondamentale che darà sostegno e struttura solida alle squadre che verranno.
Guidati da un Consiglio che è pieno zeppo di competenze come non se ne erano mai viste prima, con professionisti che hanno interesse a sviluppare il Consorzio e quindi – indirettamente –mettono anima e corpo anche nel garantire la prospettiva al Pistoia Basket, il Consorzio, oltre ai classici tavoli tematici dove si è finalmente rivisto partecipe qualche volto amico che è storia del nostro movimento, si è fatto promotore di un’iniziativa che è pura visione. E’ stata presentata, infatti, Prometeo, ovvero un incubatore di start-up nato dalla patnership con Mikro Kapital Spa. In estrema sintesi, ove vi fosse la classica idea imprenditoriale innovativa, giovane e smart, mai decollata per difficoltà nel reperire finanziamenti, il Consorzio porrà a disposizione di chiunque lo desideri uno strumento gratuito che, ove riscontrate la fattibilità e la finanziabilità delle varie proposte, darà supporto professionale, tecnico ed economico per lo sviluppo e la realizzazione dell’impresa, con l’auspicio, ovviamente, che quando questa stessa impresa sarà decollata possa decidere di consorziarsi. Uno strumento incredibile, super tecnico, che farà da catalizzatore per tante iniziative. Chapeau.
Dunque, oggi è in costruzione un Pistoia Basket che ha visione tecnica sul campo ed ha visione societaria fuori dal campo. Questo è un Pistoia basket che, al netto dei saputelli e dei menagramo, presto tornerà nella massima serie – non ha importanza quando o tra quanto – con le fondamenta solide per mettere radici vere. Per concludere, pazienza e fiducia. Presto anche noi tifosi potremo avere la nostra personalissima visione delle potenzialità future, consapevoli che, nel basket come nella vita, chi ha visione, capacità e determinazione è destinato a vincere.



