Il coach del Pistoia Basket esulta a fine gara:«Grande successo, alla luce dei nostri problemi e della forza di Mantova»
Pistoia più forte di Mantova e della sfortuna. Dopo il caso Johnson, l’arrivo all’ultimo di Davis, ecco gli stop per infortunio di Wheatle e Divac. Ma nonostante le rotazioni ridotte, la Giorgio Tesi Group espugna la Grana Padano Arena e apre il 2022 nel migliore dei modi. Non può quindi che esultare Nicola Brienza a fine gara. «Per noi era una partita estremamente difficile, sia per la qualità degli avversari, sia per il problema fisico occorso a Wheatle. In più siamo stati costretti a inserire Gage in appena due giorni – racconta il coach biancorosso – Per cui ci siamo trovati di fronte più variabili da dover gestire, con giocatori in posizioni diverse rispetto al solito».
Eppure la squadra ha risposto in maniera egregia. «Abbiamo disputato una gara piuttosto solida, soffrendo un po’ a rimbalzo e commettendo falli abbastanza sciocchi nel terzo quarto. Grazie a questi aspetti Mantova è rimasta in scia. Poi nel quarto periodo siamo saliti di colpi in difesa – conclude Brienza – e questo ci ha permesso di segnare questi canestri che sono valsi il break decisivo. E’ una grande vittoria del gruppo, a cui va fatto un grande applauso». Un gruppo, quello biancorosso, che a detta dell’allenatore della Gtg «merita il giusto tributo sabato prossimo contro Piacenza da parte dei tifosi. Mi auguro di vedere una bella cornice di pubblico al PalaCarrara, al netto del limite di capienza fissato al 35%».



