L’assistente di coach Brienza presenta l’ultimo impegno della fase a gironi della Supercoppa: «Saccaggi in dubbio. Ecco cosa mi ha colpito della Effe»
Difesa. E’ questa la chiave della sfida di domani, sabato 17 settembre, fra Pistoia Basket e Fortitudo Bologna secondo Tommaso Della Rosa. L’assistente di coach Nicola Brienza, chiamato a presentare la terza e ultima giornata della fase a gironi della Supercoppa di A2 2022, è chiaro quando si parla del tipo di prestazione che dovrà inscenare la squadra biancorossa. «Dovremo fare un gran lavoro nella nostra metà campo, interrompendo il loro flusso offensivo e impedendo loro di arrivare facilmente ai punti di riferimento che hanno. Nel scrimmage che abbiamo disputato – spiega l’ex capo allenatore di Montale – ci hanno dato noia con la loro intensità difensiva. Mi hanno colpito nei match di Supercoppa con Chiusi e Rieti per la loro capacità di reagire. Inizialmente sono sempre andati sotto, ma hanno giocatori che hanno la mentalità per star sempre dentro alla partita, come Aradori, Cucci e Italiano».
Rispetto a quel test con la Effe, andato in scena al PalaCarrara, potrebbe mancare Lorenzo Saccaggi. La spalla del playmaker di Carrara va meglio, ma la sua disponibilità per la gara con i bolognesi è in dubbio.«Le sue condizioni sono da monitorare giorno dopo giorno. Rientrerà quando si sentirà tranquillo e quando riceverà il via libera dello staff medico. Per domani la sua presenza è ancora incerta». Chi ci sarà senz’altro è Jordon Varnado, grande protagonista a Chiusi.«Sta crescendo dal punto di vista fisico e a livello di inserimento nel nostro sistema. Quello che mi ha colpito – continua Della Rosa – è la grande voglia di imparare mostrata fin dal suo arrivo. Lui e Wheatle sono intercambiabili. L’obiettivo è quello di far giocare più fuori dall’area Carl, che ha le caratteristiche per agire da 3. Da quando è tornato dopo l’esperienza con la Nazionale britannica, l’ho visto molto carico e più sicuro dei suoi mezzi».
Quando si parla di Wheatle, la mente non può che andare alla sua importanza in difesa. «Rispetto all’anno scorso siamo più grossi: è stata costruita una squadra che abbia una grande attitudine difensiva. Poi in attacco vogliamo cercare di fare canestro nei primi sei secondi dell’azione. Quella contro la Fortitudo sarà una partita che ci dirà a che punto siamo e se abbiamo compiuto passi in avanti rispetto alla trasferta a Chiusi. Sicuramente abbiamo passato un precampionato particolare».



