Tra le personalità presenti sul palco la dirigenza di Pistoia, coach Brienza, Della Rosa e Saccaggi, Fabrizio Tesi, Gek Galanda e il sindaco Tomasi
A tre giorni dal trionfo nella notte di Torino, Pistoia ha festeggiato la promozione a casa del main sponsor Giorgio Tesi Group. Una cena alla quale hanno partecipato squadra, staff, dirigenza, stampa e personalità politiche e del Consorzio Pistoia Basket City. Una serata di festa per celebrare internamente una stagione storica, a 24 ore dall’abbraccio con i tifosi biancorossi al PalaCarrara.
Al termine della cena, con la conduzione dell’addetto stampa Saverio Melegari, si sono trattenuti sul palco, allestito con la coppa della vittoria in A2, il sindaco Alessandro Tomasi, il presidente Massimo Capecchi, il vice presidente nonché presidente del Consorzio Francesco Cioffi, Fabrizio Tesi e Giacomo Galanda, il coach Nicola Brienza, il DS Marco Sambugaro ed infine il capitano Gianluca Della Rosa con il compagno Lorenzo Saccaggi.
LE PAROLE DEL SINDACO TOMASI
A dare il via al giro di interventi sull’impresa compiuta da Pistoia è stato il primo cittadino Alessandro Tomasi. «Era tanto che la città non gioiva per una vittoria sportiva così. È stato bello vedere le nostre via a festa, da Piazza d’Armi dove ho visto la gara fino alla Sala dove si sono riversati i tifosi. Ringrazio tutti loro per la presenza fissa in casa e trasferta».
«Credo sia una vittoria ottenuta grazie al cuore e la tenacia – ha proseguito -. Molti di loro vengono da fuori ma penso sentano Pistoia come una casa. Siamo orgogliosi di averli visti lottare per la maglia e la città». Ringraziamento speciale infine per la dirigenza, nella persona di Massimo Capecchi, e il main sponsor. «Si è trovato a gestire una situazione di grande difficoltà. Da un punto di vista sportivo è stato un boccone duro da digerire ma l’autoretrocessione ha salvato la società. In quel periodo poi è tornato Tesi come sponsor principale e credo sia stato molto importante».
IL COMMENTO DI TESI E GALANDA
«Una soddisfazione grandissima e totalmente inaspettata. Tante le similitudini con 10 anni fa: un gruppo forte, un grande presidente, una squadra e uno staff coesi, dei tifosi splendidi. Questo traguardo ci fa piacere e ci onora. Un accumularci di mattoncini, nel quale siamo orgogliosi di aver messo il nostro», ha detto Fabrizio Tesi.
Parola poi a Gek Galanda, protagonista sul parquet della promozione del 2013. «Fabrizio è un uomo con delle visioni. Nel momento di difficoltà di Pistoia è tornato a dare una grossa mano alla società. Dimostrando di esserci nel bisogno e nelle complicazioni. Ha dato l’esempio così come ha fatto questa squadra. Sorprendente per come ha ottenuto questo risultato. In campo ho visto dieci leader, ognuno di loro ha dato l’esempio».
GLI INTERVENTI DI CAPECCHI E CIOFFI
«Voglio dedicare questa vittoria a tutti coloro che ci hanno seguiti in questi anni, il consiglio, i soci, i consorziati, gli sponsor e così via. Un successo dentro e fuori dal campo. Mi ha fatto grande piacere il tutto esaurito del PalaCarrara, abbiamo sentito nuovamente un grande affetto dei tifosi. Per questo dobbiamo ringraziare la squadra per il percorso straordinario. Tutti sono stati encomiabili, davvero un piacere vederli», ha ammesso il presidente Massimo Capecchi.
Al suo fianco il vice presidente Francesco Cioffi, che lo ha seguito nella lista degli interventi. «C’è stata una comunione di intenti a tutto tondo. Unità e compattezza sia nella squadra che tra il consiglio d’amministrazione e il Consorzio. Tutti abbiamo lavorato per accrescere il movimento Pistoia Basket e costruire qualcosa di importante. Grazie ai ragazzi per averci fatto vivere emozioni incredibili, a chi ci ha sostenuto, a tutti i consorziati».
PAROLA A COACH BRIENZA E IL DS SAMBUGARO
A cariche politiche e societarie hanno fatto seguito gli interventi di staff tecnico e squadra, partendo da chi il gruppo l’ha costruito: il DS Marco Sambugaro. «Io e Nicola siamo partiti con un’idea, l’alchimia si è creata strada facendo. Un qualcosa nato e cresciuto durante l’anno, una favola. Al di là delle qualità tecniche e umane, la grande caratteristica è stata la voglia enorme di competere. Ad ogni allenamento il livello di competizione era altissimo, tutti volevano vincere».
«Stiamo iniziando ora a renderci conto di quanto fatto – ha aggiunto coach Brienza -. Da due anni avevamo questo obiettivo. Non siamo stati costruiti per vincere il campionato però i ragazzi, noi dello staff, abbiamo sempre avuto questa follia dentro. Il lavoro quotidiano, le belle prestazioni, tutti passaggi che hanno portato convinzione».
IL SALUTO DI CAPITAN DELLA ROSA E LORENZO SACCAGGI
Unico con due promozioni in A1 conquistate con Pistoia, Lorenzo Saccaggi ha giocato l’ultima parte dei play-off nonostante un colpo alla spalla. Un manifesto di sacrificio e abnegazione, esempio per tutta la squadra. «Sono riuscito a rientrare subito dall’infortunio grazie al supporto dei miei compagni. Mi hanno permesso di arrivare in finale in condizioni migliori grazie al loro impegno maggiore. Ringrazio anche Leonardo Natali, Luca Tasselli e i dottori, mi hanno seguito giorno e notte. Un ulteriore esempio della forza di questo gruppo. Meritano ringraziamenti tutti coloro che hanno partecipato anche in minima parte a questa stagione».
Da capitano ha alzato la coppa il pistoiese Gianluca Della Rosa, leader e bandiera di questa squadra. «Da pistoiese doc alzare il trofeo è un sogno che si avvera – ha raccontato -. Ringrazio i miei compagni per avermi permesso di realizzarlo. Ha vinto la squadra più squadra di tutta l’A2. Prima di ogni trasferta siamo venuti qui da Tesi a pranzare, occasioni che hanno cementato il gruppo. Ancora non ho realizzato quanto successo, non sapevo nemmeno come festeggiare. Aver portato Pistoia in Serie A è dedicato a tutti i tifosi e tutta la città».


