Conclusi i lavori al murale realizzato da Daniele Capecchi sulla parete esterna della palestra Masotti di Pistoia. L’artista: «Un tributo necessario»
Si è svolta nella serata di martedì 20 luglio l’inaugurazione del murale dedicato a Kobe Bryant, realizzato sulla parete esterna della palestra Masotti di Pistoia. Presenti alla cerimonia il sindaco della città, Alessandro Tomasi, l’artista Daniele Capecchi e i rappresentanti di diverse società e gruppi di tifosi del territorio.
Un’opera pensata già all’indomani della morte del campione, avvenuta il 20 gennaio 2020, la cui esecuzione si è rivelata più complessa del previsto a causa del sopraggiungere della pandemia da Covid-19. A un anno di distanza, può finalmente vedere la luce il tributo che la città di Pistoia ha dedicato al suo Kobe.
«Ho voluto raffigurare il volto di Kobe perché quello che mi ha sempre colpito di lui è stata la sua umanità, prima della sua qualità da giocatore – ha raccontato Daniele Capecchi –. E penso che questo ricordo di lui sia lo stesso per tutti i pistoiesi. Ha lasciato un grande vuoto: per questo ho deciso di omaggiarlo in questo modo, nella speranza che l’opera si mantenga il più possibile – e per questo ho utilizzato una tinta apposita – e che non venga danneggiata».
«Per i miei coetanei pistoiesi – ha commentato il sindaco di Pistoia, Alessandro Tomasi -, Bryant è stato sì un grande campione, ma soprattutto una persona speciale e quindi siamo contenti di poterlo omaggiare con questo murale».



