Il coach del Pistoia Basket duro con i suoi: «Nel primo tempo non abbiamo capito nulla della gara che avremmo dovuto disputare»
E’ un Nicola Brienza deluso dalla sua squadra quello che commenta la sconfitta dopo un tempo supplementare del Pistoia Basket sul parquet dell’Ucc Assigeco Piacenza, che forza così gara 4, in programma sabato sempre sul parquet della formazione di coach Stefano Salieri. L’allenatore della Giorgio Tesi Group mette nel mirino soprattutto la prova offerta dai biancorossi nel primo tempo. «Piacenza ha fatto una bella partita, come è giusto che fosse. Noi non abbiamo capito nulla della gara che avremmo dovuto giocare nel primo tempo. Al netto dei meriti degli avversari, abbiamo interpretato male la sfida – dice Brienza – E’ chiaro che se concediamo 50 punti in 20 minuti all’Assigeco in casa sua, vuol dire darle una grande possibilità di vincere».
Eppure, nella ripresa Pistoia ha avuto la capacità di rientrare in corsa.«Con un po’ di fortuna, di energia extra e attenzione l’abbiamo rimessa in piedi. Attenzione che è poi mancata nel supplementare. L’inerzia era in mano nostra, avremmo dovuto gestire meglio la palla – continua Brienza – e invece siamo tornati a giocare come nel primo tempo. Sono i playoff, bisogna sempre giocare al massimo, i nostri rivali sono di ottimo livello, speriamo che questa sconfitta ci serva da lezione per gara 4, quando dovremo fare una prestazione più consona a quelle che sono le nostre caratteristiche».
L’analisi critica di Brienza prosegue. «Siamo partiti tutto sommato bene nei prime cinque minuti, nei quali siamo andati avanti sull’8-15. Noi abbiamo un’identità precisa e dobbiamo giocare per quelle che sono le nostre caratteristiche. Se facciamo a chi tira di più da 3 punti o a chi segna di più, vince Piacenza. Abbiamo fatto un eccellente lavoro nelle prime due uscite contro quelle che sono le qualità dell’Assigeco, mentre in questa gara 3 siamo stati insufficienti, specie nel primo tempo. Anche sul -3 nel supplementare abbiamo giocato di inerzia e di foga, senza connettere il cervello. Dispiace, perché comunque abbiamo perso all’overtime con Piacenza che ha tirato con il 41% da 3 e ha collezionato 16 palle perse. Abbiamo le possibilità di vincere gara 4, ma servirà un’altra Pistoia».



