Prestazione offensiva di rilievo per il Pistoia Basket, che porta ben quattro giocatori a segnare almeno 16 punti. Varnado è il migliore
Ennesima prova di maturità del Pistoia Basket, che torna da Mantova con i due punti in tasca, che significano seconda vittoria di fila. Dopo un primo quarto equilibrato, la Giorgio Tesi Group spinge il piede sull’acceleratore fra secondo e terzo periodo. L’affondo decisivo i biancorossi lo piazzano però in apertura di ultima frazione, trascinati dal trio composto da Varnado (24 punti, miglior marcatore della contesa), Pollone (18 per lui) e Wheatle (16). Ottima pure la prova di Saccaggi (18). Finale 79-94.
LA CRONACA
Ritmo subito alto quello tenuto da Mantova, che infila due bombe con Ross dopo aver perso per infortunio il play Calzavara. Dall’altra parte il più ispirato è Varnado, che firma l’8 pari del 3’. Interessante la sfida fra Iannuzzi e Magro sotto le plance, dove va anche Varnado a guadagnarsi i liberi che confermano l’equilibrio assoluto finora. Gli Stings allungano fino a +4, ma sul finale di frazione il solito Varnado e Saccaggi piazzano il sorpasso sul 19-20.
Pollone apre il secondo periodo con otto punti consecutivi che tengono avanti la Gtg nonostante un Cortese in palla. Ancora Pollone e Wheatle regalano il primo vantaggio significativo a Pistoia, che al 17’ comanda sul 29-36. Il tentativo di fuga degli ospiti è alimentato dall’ottimo lavoro in difesa della truppa di coach Brienza, che non regala alcunché a Iannuzzi e soci. Nel frattempo Mantova ritrova Calzavara e Ross frena l’allungo biancorosso con una bomba. Varnado tuttavia risponde con la solita moneta per due volte all’americano di casa e così si va al riposo lungo sul 37-46.
Il rientro in campo delle due squadre è piuttosto piatto. La Gtg tocca pure il +11, poi Miles e Ross dimezzano il margine. L’attacco di Pistoia dimostra meno lucidità rispetto al secondo quarto, ma Wheatle trova comunque il modo di realizzare la tripla del 44-54 del 26’. Gli Stings scivolano a -12, Veronesi, Criconia e Ross ridanno vita ai loro dai 6,75, a dimostrazione di come i lombardi non abbiano intenzione di mollare. La formazione di Brienza però ha una sicurezza impressionante e manda in archivio il terzo periodo sul 56-68.
Pollone e Wheatle spediscono a -16 Mantova con tiri ben costruiti e segnati. I locali hanno il merito di provarci davvero fino in fondo con orgoglio, ma non è sufficiente, visto che Pistoia è chirurgica. A scrivere sostanzialmente la parola fine sulla gara è Pollone: i suoi canestri permettono alla Gtg di sfiorare il +20. L’ultimo sussulto degli Stings serve solo per rendere meno pesante il passivo del 40’, quando i biancorossi festeggiano 79-94.



