Il girone B di Terza Categoria ha il suo vincitore: il Pistoia Nord. Mister Ermini e capitan Di Simone ci raccontano le loro emozioni
Quindici vittorie in sedici partite, miglior attacco e miglior difesa, record su record e titolo vinto con 2 giornate d’anticipo. Fare meglio di così era difficilmente pronosticatile. Nonostante la squadra fosse la favorita ai nastri di partenza, stravincere un campionato in questo modo è assolutamente grandioso. Questo è ciò che ha fatto il Pistoia Nord, club di Terza Categoria, che ha letteralmente cannibalizzato il girone B. Dopo la meritata festa hanno parlato il tecnico Ermini e il capitano Gianni Di Simone raccontando dall’interno l’emozione di questa vittoria.
LA GIOIA DEL MISTER
Allora mister, partiamo dalle emozioni che le lascia questo titolo, cosa si prova?
«Felicità e tanta soddisfazione. Per me è il terzo campionato vinto -apre Ermini, tecnico del Pistoia Nord-, il primo “con i grandi”, poiché gli altri li avevo ottenuti alla guida di formazioni della juniores. Conquistare un titolo con la prima squadra, però, ti dà qualcosa in più a livello personale. È una grande emozione, ma il merito va dato ai ragazzi. La cosa più bella di questa fantastica annata, infatti, è il modo in cui l’abbiamo portata a termine. Abbiamo sempre cercato di giocare a calcio in maniera pulita, essendo sempre propositivi in avanti. Farlo in questi campionati non è facile, e il fatto di esserci riusciti è l’ennesima riprova della bontà del nostro operato».
Sulla carte potevate essere i favoriti, come avete fatto a mantenere il pronostico?
«Con tanto duro lavoro. La squadra era stata costruita per vincere, ma farlo in questo modo, con 15 vittorie di fila, è stato incredibile. Siamo andati oltre le più rosee aspettative. E pensare che avevamo iniziato la stagione pareggiando la prima di campionato e uscendo dalla Coppa. Da lì in poi, però -spiega mister Ermini-, è scattato qualcosa. Abbiamo iniziato a giocare come sappiamo e dimostrando di avere tutte le carte in regola per poter vincere, e così è stato. L’esser partiti nel modo sbagliato ci ha rimesso con i piedi per terra. La Terza Categoria era un campionato che non avevamo mai affrontato, perciò abbiamo preso le giuste misure e da lì in poi non c’è stata storia».
Qual è stata, secondo lei, la partita in cui avete capito che avreste vinto il titolo?
«Il momento cruciale della stagione, secondo me, è stata la vittoria per 2-1 contro il Cintolese della tredicesima giornata. Sapevamo che loro sarebbero stati gli avversari più tosti da affrontare, e batterli sia all’andata che al ritorno ci ha dato la consapevolezza per poter vincere il titolo. Con la partita di ritorno abbiamo allungato a più 7, e probabilmente abbiamo inflitto una mazzata psicologica non indifferente ai biancazzurri. Per noi, invece, è stata la definitiva consacrazione».
E ora vi aspetta la Seconda Categoria, come la affronterete?
«Il progetto della società prevedeva di ottenere subito la promozione in Seconda Categoria per poi essere competitivi anche lì. Il primo passo l’abbiamo fatto, adesso ci aspetta questo ulteriore step, ma siamo incredibilmente motivati. Il nostro obiettivo sarà cercare di fare un campionato da protagonisti anche l’anno prossimo. Secondo me, a livello di rosa, con qualche piccolo ritocco saremo apposto. Ovviamente non sarà facile ripetere un’annata come questa in cui abbiamo stravinto il campionato -conclude Ermini-, ma ce la metteremo tutta».
LE PAROLE DEL CAPITANO
Allora Gianni, com’è alzare un trofeo da capitano?
«Una duplice emozione. Vincere un campionato non è mai facile -inizia Di Simone, capitano del Pistoia Nord-, farlo con la fascia al braccio è ancora più speciale. All’interno di una stagione ci possono essere tanti problemi, anche se sulla carta sei la favorita. Per tanti ragazzi questo era il primo titolo, per cui la gioia è doppia. Essendo un gruppo realmente unito è stato ancora più bello vincere insieme. Nonostante gli infortuni, una falsa partenza a inizio campionato e altre problematiche, siamo riusciti a venirne a capo nel migliore dei modi, riuscendo a centrare l’obiettivo. Fare 15 vittorie di fila come abbiamo fatto noi è straordinario. Sono numeri pazzeschi che ci riempiono d’orgoglio».
Qual è stato il vostro punto di forza?
«Secondo me la nostra forza è stata anche quella di poter attingere dalla juniores. Il bello è che non abbiamo solo 11 giocatori, disponiamo di una rosa completa con tantissimi ragazzi capaci e volenterosi. Infatti, anche in caso di infortunati, siamo riusciti a sopperire perfettamente e non intaccare le prestazioni. Molte volte anche chi è entrato dalla panchina ha risolto le partite, quando è così tutto diventa più facile. Da capitano posso garantire che la compattezza del gruppo ha fatto la differenza».
Cosa pensi potrà riservarvi l’anno prossimo?
«Sicuramente confermare in Seconda Categoria quanto di buono fatto quest’anno non sarà affatto facile. Ma la nostra intenzione è proprio questa. Personalmente non so se appendere gli scarpini al muro o continuare a giocare. Arrivato a 41, con oltre 670 presenze, posso ampiamente ritenermi soddisfatto. Proprio per questo -chiude Di Simone-, vincere così quello che potrebbe diventare il mio ultimo campionato è stato stupendo. Però sono sicuro che con o senza di me il Pistoia Nord farà grandi cose anche la prossima stagione».



