Sabato al PalaCarrara arriva la Bakery Piacenza dell’ex coach di Montecatini, Federico Campanella. Ecco i punti di forza
La Pallacanestro Piacentina è una neopromossa che nella prima metà di stagione ha decisamente fatto bene, trovando continuità dopo un avvio con qualche sconfitta di troppo. Merito anche e soprattutto di un quintetto di giocatori molto esperti e rodati in questa categoria, tra cui spiccano i due americani, Nik Raivio e Anthony Morse. Attualmente in classifica sono noni, con 10 punti ottenuti nel girone d’andata. Il rendimento in trasferta è di tre vittorie e altrettante sconfitte, a dimostrazione che i biancorossi sanno essere pericolosi anche quando non giocano tra le mura amiche.
QUINTETTO
Il playmaker titolare è Davide Bonacini, 31enne veterano della A2 che nelle ultime stagioni ha affrontato con Forlì, Montegranaro e Mantova. In biancorosso produce 11,3 punti e 4 assist di media in 31,9’. La guardia è Nik Raivio, veterano dei parquet italiani, essendo alla sua sesta stagione nel nostro campionato. Prima della Bakery ha difeso i colori di Legnano per tre anni e dell’Urania Milano per due. Originario dello stato di Washington, 35 anni, uscito dal college di Portland, in carriera ha giocato anche in D-League e nei campionati ungherese, greco e turco. È il leader dei biancorossi con i suoi 18,7 punti, corredati da 5,2 assist e 8,3 rimbalzi di media ad allacciata di scarpe. L’ala piccola del quintetto è Jacopo Lucarelli (7,5 punti e 3,2 rimbalzi in 26,2’). Classe 1996, livornese, in carriera ha giocato con Livorno, Firenze e Roseto in B, ed anche con Agropoli e Capo d’Orlando in A2. L’ala grande della Pallacanestro Piacentina è Daniel Donzelli, che mette insieme 8,7 punti e 6 rimbalzi in 27,5’. Giocatore di 2 metri per 91 chilogrammi, in carriera le sue tappe precedenti sono state l’Assigeco Piacenza, Brindisi Forlì, Biella e Casale Monferrato. Il centro è lo statunitense Anthony Morse, 27enne che in Italia ha giocato anche Mantova, Imola e lo scorso anno in A con Varese. Alla Bakery porta in dote 17,2 punti e 6,5 rimbalzi di media in 30,8’.
LA PANCHINA
Per la panchina la formazione piacentina ha deciso di puntare forte sui protagonisti della promozione dello scorso anno. Tra questi c’è Michael Sacchettini, centro classe ’95 che porta in dote 6,8 punti e 3,9 rimbalzi in 17,6’. Tanto spazio anche per il play Marco Perin, dal 2019 con i lombardi e sin qui importante con 6,8 punti e 2 assist a incontro in 19,8’. Reduce dal campionato di B in biancorosso è anche il play Mark Czumbel (1 punto in 8,2’). L’unico volto nuovo tra chi subentra nel corso della gara è quello dell’ala Riccardo Chinellato (5,2 punti e 3,9 rimbalzi in 18,5 minuti), lo scorso anno in B con Piadena.
IL COACH
Livornese, classe 1980, Federico Campanella è cresciuto cestisticamente nel settore giovanile della Pielle. Lì ha iniziato a 20 anni, per poi passare alla Libertas e apparire come secondo assistente di Paolo Moretti al Basket Livorno nella stagione di Serie A 2005-06. Da lì il passaggio alla Mens Sana Siena, dove ha ottenuto anche la vittoria dello Scudetto con l’Under 17 e l’Under 19 biancoverde. Poi, da capo allenatore in B, le stagioni a Cecina e a Montecatini, prima di tornare a Siena come vice di Moretti in A2. Nel 2019 la chiamata di Piacenza, sponda Bakery, con cui lo scorso anno si è presso tutto quello che era possibile prendersi: promozione in Serie A2, Coppa Italia di Serie B Old Wild West, ed anche i premi come miglior allenatore della Coppa Italia 2020 e miglior allenatore del Campionato di Serie B 2020/2021



