In due casi, nella propria storia fra A1, LegaDue e A2, il Pistoia Basket è riuscito nell’impresa: Verona e Milano le “vittime”
Rimontare lo 0-2 contro Cantù appare come una missione proibitiva almeno quanto quella di scalare l’Everest per il Pistoia Basket. Questo perché, come dimostrato dai primi due atti della serie di semifinale playoff, per battere i brianzoli, la truppa di coach Nicola Brienza deve inscenare una prestazione pressoché perfetta. E proporne due consecutive, seppur con l’apporto del PalaCarrara, non sarà affatto semplice. Ma in soccorso dei biancorossi viene il precedente di un anno fa, quando Della Rosa e compagni costrinsero Verona a gara 5 dopo essere finiti sotto dopo le prime due partite.
Con le spalle al muro nel terzo appuntamento della serie, la Giorgio Tesi Group riuscì a imporsi per 86-77, restando avanti tutto per tutto il match. Decisive risultarono le prove di Johnson e Wheatle, autori rispettivamente di 22 e 21 punti. Ancora l’inglese e Del Chiaro (15 punti a testa) furono invece i protagonisti di gara 4. Una gara 4 a basso punteggio, con Pistoia a festeggiare per 69-61. L’impresa non bastò alla truppa di Brienza, poi mandata al tappeto nell’ultimo episodio ed eliminata dai playoff, ma regalò comunque due serate indimenticabili alla Gtg, in un PalaCarrara vestito con l’abito delle grandi occasioni.
Se si va ancora più indietro nel tempo, c’è un altro precedente che fa davvero bene sperare: i quarti di finale playoff contro l’Olimpia Milano del 2014. Contro la Cenerentola della post season allenata da Paolo Moretti, sembrava che le scarpette rosse dovessero avere vita facilissima. Specie dopo le prime due partite, vinte piuttosto nettamente dai meneghini. E invece, ecco il clamoroso ribaltone al PalaCarrara, con Pistoia a guadagnarsi un doppio, storico, successo fra le mura amiche. Prima l’82-71 targato soprattutto Gibson e Johnson, che chiusero con 20 e 19 punti, poi l’84-82 di gara 4, con un Wanamaker da 28 punti e 5/5 al tiro da oltre l’arco. Anche in questo caso, gli avversari ebbero poi la meglio nel quinto e decisivo atto.
Quelli contro Verona e Milano sono gli unici precedenti, nella storia moderna del Pistoia Basket fra LegaDue, Serie A1 e Serie A2, in cui i toscani sono stati capaci di pareggiare una serie playoff dopo l’iniziale 0-2. Le altre volte in cui i biancorossi si sono ritrovati in una situazione del genere, hanno poi perso anche gara 3 oppure si sono arresi in gara 4. Il primo caso si è verificato tre volte (2020/21, quarti di finale dei playoff di A2 contro Gevi Napoli; 2015/16, quarti di finale dei playoff di A1 contro Scandone Avellino; 2010/11, quarti di finale dei playoff di LegaDue contro Casale Monferrato), mentre il secondo caso due volte (2016/17, quarti di finale dei playoff di A1 contro Reyer Venezia; 2009/10, quarti di finale dei playoff di LegaDue contro Banco di Sardegna Sassari).



