Estra Pistoia si sblocca in campionato trovando il primo trionfo stagionale. Sono ben 30 punti a firma Moore, condottiero della squadra di Brienza
Estasi Pistoia al PalaPentassuglia di Brindisi. I biancorossi di coach Brienza colgono il primo successo stagionale in Serie A sbloccandosi dopo 4 sconfitte di fila. Autentico trascinatore di serata è Charlie Moore. Il play di Pistoia firma la bellezza di 30 punti in 28 minuti. Una prestazione monstre da 36 di valutazione con ben 5 bombe siglate.
Prove eccellenti anche per Willis e Varnado, decisivi per il trionfo finale. Una sfida combattuta con continui cambi di guida prima che Pistoia trovi lo strappo a cavallo tra terzo e quarto quarto. Brindisi si rifà sotto con un eccellente JaJuan Johnson, uno degli ex di giornata, ma è sempre Moore, glaciale dai liberi, a chiudere la gara. Pistoia vince 72-78 e sale così a quota 2 punti, superando proprio Brindisi ancora 0, e staccandosi dall’ultima posizione.
CRONACA
Subito sugli scudi il grande ex JaJuan Johnson con i 4 punti del 6-0 di parziale Brindisi in avvio. Per Pistoia sblocca il punteggio Willis con una super schiacciata prima che l’Happy Casa si porti avanti di 8. Kyzlink è chirurgico da oltre l’arco per due volte in fila. Sul 14-6, i ragazzi di Brienza si scuotono e tornano sotto in un amen. Moore e Hawkins firmano due bombe consecutive poi è ancora il play numero 8 con due penetrazioni ad inchiodare il 18 pari al 10′.
Estra riparte forte dopo la pausa con un 5-0 in cui si fa vedere Del Chiaro e Varnado segna da fuori. Pistoia prende coraggio da oltre l’arco e trova ancora il fondo della retina con Moore. Sul 20-26 biancorosso, Brindisi riprende a macinare gioco e punti. Trascinata da un ottimo Sneed, i pugliesi firmano un parziale di 7-0 riportandosi avanti. La seconda parte di frazione è un batti e ribatti con continui sorpassi. Un match combattuto, seppur a basso punteggio, in cui spicca un Willis in forma smagliante. La guardia di Fayetteville è il mattatore dell’attacco di Brienza, assieme al solito ottimo Moore. Due triple e l’appoggio finale che vale il 36-37 Pistoia all’intervallo lungo.
All’alley-oop Willis-Ogbeide risponde Johnson con la stessa moneta. Il preludio di una nuova bagarre nel punteggio con continui cambi di fronte. In difesa Pistoia soffre il pick and roll con JJ mentre in attacco oltre al duo Willis-Moore si aggiunge un ritrovato Varnado definitivamente in partita. A stagliarsi su tutti nella cornice del PalaPentassuglia è però Charlie Moore. Una sua super bomba vale il 48 pari, azione seguente ed un 2+1 a sua firma scrive il +3 Pistoia a 4‘ dalla fine. Estra prende coraggio e prova a fuggire per la prima volta nel match. Un’altra tripla del play statunitense vale il 52-60, un massimo vantaggio dimezzato da Brindisi entro la fine del periodo: è 56-60 alla sirena.
Nonostante il tentativo di rientro dei padroni di casa Pistoia torna ad allungare. Willis firma 4 punti intervallati da una bomba dalla lunghissima di Wheatle. Estra vola sul +11 (56-67) e prova a gestire il discreto gap, sprecando però diversi possessi per ammazzare la partita. L’Happy Casa attacca pazientemente condotta da un sempre pericolo Johnson rifacendosi parzialmente sotto. I biancorossi dopo quasi 3 minuti senza segnare smuovono la retina con Varnado riportandosi sul +9 (62-71). L’ex JJ ingaggia una sfida a distanza con Moore la cui ennesima tripla rilancia Pistoia sul +8. I pugliesi non demordono e guidati da Sneed infilano un 6-0 tornando ad un solo canestro da Estra sul 72-74 a 50″ ma non basta. Il solito Moore è glaciale dalla lunetta (30 punti), il suo 2/2 tiene Pistoia a distanza di sicurezza. Kyzlink sbaglia la tripla e Pistoia può festeggiare la sua prima vittoria in campionato.



