Pistoia, ricordi la Kobe’s Night? L’ultima di Reggio al PalaCarrara è stata da brividi

Tra l’emozionante pre partita e la vittoria show del Pistoia Basket, quel 9 febbraio 2020 è entrato di diritto nelle serate storiche pistoiesi

Una doppia coreografia da brividi e l’inaugurazione della poltroncina dedicata a Kobe Bryant sono l’antipasto di una serata iniziata con lacrime di dolore e finita con lacrime di gioia. E’ la stagione 2019/20 e due delle città italiane a cui Kobe era più legato in assoluto si sfidano sul parquet poche settimane dopo la scomparsa della leggenda del basket statunitense. Il pre partita è tutto in onore di Bryant. Fiori, applausi, giochi di luce e un’atmosfera surreale. In campo, Petteway e compagni decidono di entrare a gamba tesa nella storia pistoiese prendendosi una vittoria da urlo.

LA KOBE’S NIGHT E GLI ALTRI PRECEDENTI

Parlando di quella notte del febbraio 2020 vengono i brividi anche a pensare al parquet. Una Pistoia che supera 86-79 la Grissin Bon grazie a un trio da applausi: Petteway, Johnson e Brandt. I due americani siglano una prova da 21 e 19 punti, l’australiano una doppia doppia da 15 punti e 16 carambole. Il palazzetto di via Fermi è una bolgia nella notte di Kobe.

Prima di allora il bilancio in Serie A nelle sfide tra Pistoia e i reggiani era in parità: 3-3. I padroni di casa si impongono per tre volte in maniera netta a cominciare da quella della stagione 2013-14: 74-66 al 40′, ma con i padroni di casa, presi per mano da un sontuoso JaJuan Johnson da 27 punti, anche a +18 all’intervallo. Quattordici invece le lunghezze di distacco finali negli altri due match disputati in via Fermi (92-78 nel 2014-15 e 85-71 nel 2016-17, con 17 punti di Crosariol).

Molto più risicate invece le vittorie dei viaggianti, l’ultima delle quali nella stagione 2018-19 per 76-80. Inutile per i locali la prestazione da 29 punti di Mitchell, mentre fu Dixon a trascinare i suoi con 21 punti. L’altra affermazione di Reggio è datata 29 novembre 2015, con la Giorgio Tesi Group ad arrendersi per 77-80 e dopo un convulso rush finale (Moore colpito da una gomitata di Gentile e Knowles Lombardi espulsi per invasione di campo). 

I PRECEDENTI IN A2

A livello di LegaDue, il computo fra vittorie e sconfitte per il Pistoia Basket è da leccarsi i baffi, con i toscani a sorridere per sei volte su sette, nonostante l’eliminazione nello scontro diretto nel primo turno dei playoff del 2008 (3-1 per Reggio Emilia).

Negli occhi dei tanti appassionati pistoiesi c’è ancora quel precedente in LegaDue della stagione 2011-2012, con l’allora Giorgio Tesi Group capace di stoppare la corsa della corazzata allenata da da Max Menetti anche grazie a un tifo (e una coreografia) d’eccezione. Poi in campo toccò alla coppia Hardy-Galanda trasformare l’energia della gente in canestri, per il 71-55 finale.

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