«Posso portare energia e difesa sotto canestro. Conoscere già alcuni compagni renderà tutto più facile», così il nuovo centro biancorosso
La batteria di lunghi di coach Zare Markovski ha visto subire una rivoluzione nel corso dell’ultima settimana. Salutati prima Luka Brajkovic e poi Elijah Childs, Pistoia ha accolto Andrew Smith e in seguito Maurice Kemp Jr. Già al PalaCarrara per il match contro Reggio Emilia, il centro americano con cittadinanza lettone si è presentato ufficialmente come nuovo biancorosso.
BUONE IMPRESSIONI
Alla sua terza esperienza in Italia dopo Ferrara in A2 e Brindisi lo scorso anno in massima serie, Smith arriva da una parentesi all’Alba Fehervar in Ungheria dove è stato utilizzato come “straniero di coppa” giocando in Europe Cup. Dopo tanto girovagare per il mondo – ha giocato in Germania, Olanda ma anche Messico ed Israele – il classe ’92 ha deciso di tornare nel nostro Paese dove tanto bene si era trovato in precedenza.
«La mia ultima squadra in Ungheria ha fatto dei cambiamenti e così sono diventato free agent – ha spiegato -. Da quel momento ho espresso al mio agente la priorità di tornare a giocare in Serie A. Avevo già giocato in Italia e mi era piaciuto molto sia il campionato che il Paese. Volevo tornare e sono contento di aver trovato una nuova sistemazione qua. La prima impressione qui a Pistoia è stata buona – ha aggiunto -. Non ho avuto modo di fare molti allenamenti e per la pausa delle nazionali non eravamo al completo. Sono ancora in una fase di apprendimento, dall’imparare banalmente i nomi di tutti fino alle prime richieste del coach e le sue idee di gioco».
FASE DI APPRENDIMENTO
Per aiutarlo nell’adattamento, come al solito, grande lavoro lo svolgeranno Gianluca Della Rosa e Lorenzo Saccaggi, i senatori del gruppo. Ma non solo, come spiegato dallo stesso Smith, ad aiutarlo saranno anche le conoscenze pregresse con alcuni compagni di squadra.
«Non ho ancora avuto modo di parlare approfonditamente con loro ma mi hanno già offerto il loro aiuto nel caso avessi bisogno di qualcosa – ha raccontato -. Adesso sto pensando a mettermi in forma per la squadra ma sicuramente sarà importante conoscergli meglio nel corso della mia esperienza. Aver giocato contro alcuni dei miei compagni in Serie A e avendo conosciuto già Maverick Rowan e Michael Forrest in Florida, renderà tutto più facile».
ENERGIA E DIFESA
Arrivato in corsa, Smith dovrà essere bravo a calarsi subito nella nuova realtà. Il campionato è già entrato nel vivo e Pistoia è chiamata a rialzarsi già dall’anticipo contro Treviso dopo le due sconfitte consecutive rimediate. In attesa della forma migliore, l’ex Brindisi proverà a portare le sue migliori caratteristiche già dal match del PalaVerde di sabato, cornice designata per il suo debutto in biancorosso.
«Proverò ad essere pronto per sabato, farò di tutto per giocare i miei primi minuti con Pistoia già a Treviso – ha ammesso -. L’ultima partita ad alto livello l’ho giocata circa tre settimane fa e non vedevo l’ora di tornare a calcare il parquet. Per questo lo scrimmage a Reggio Emilia è stato importante. Mi ci vorrà ancora del tempo ma non mi manca molto a raggiungere il top della condizione, devo solo continuare ad allenarmi duramente per ritrovare il ritmo partita».
«Cosa posso portare a questa squadra? Sicuramente tanta energia. Mi piace caricare i miei compagni e i tifosi. La mia specialità è giocare sotto canestro. In una squadra con tanti realizzatori io posso offrire il mio contributo in difesa, portando forza fisica sotto le plance. Cercherò di portare intensità, catturare rimbalzi e proteggere il ferro dalle penetrazioni avversarie. Ho dato la mia massima disponibilità al coach e seguirò le sue indicazioni».



