Il coach di Pistoia elogia i suoi ragazzi e sorride per la vittoria con Torino: «Mi porto a casa i 7 punti subiti negli ultimi 10′ e i 69 totali»
Ancora una volta al fotofinish, ancora una volta bellissimo. Diventano otto le vittorie di Pistoia con scarto minimo e diventano dunque 16 i punti conquistati con meno di 5 punti di scarto. Oggi, a dire il vero, la GTG ha avuto paura di non farcela in più di un’occasione ma il cuore dei ragazzi di coach Brienza quest’anno non sembra avere limiti. Proprio il capo allenatore ex Cantù – in conferenza a fine partita – si gode i due punti. «Un bello spot per i nostri tifosi perché almeno li teniamo impegnati fino alla fine – scherza Brienza. Oggi abbiamo giocato contro una squadra che ha provato a sporcare i nostri punti di forza ma questa squadra non ha mollato mai».
LE PAROLE DI BRIENZA
«Credo che entrambe le squadre potevano meritare la vittoria. Torino, con le defezioni che aveva, ha giocato una grande partita, e noi siamo stati bravi a rimanere sempre attaccati alla partita fino alla fine. Oggi abbiamo dimostrato che non molliamo mai anche in situazioni in cui sembra tutto perso, questo va riconosciuto. Adesso torniamo in palestra e, finalmente, lo facciamo per una settimana intera».
«Essendo ad aprile – sottolinea Brienza parlando della stanchezza della sua squadra – bisogna considerare che tanti di questi ragazzi stanno dando il massimo da agosto senza mai prendere fiato. Abbiamo avuto tutti i problemi noti in stagione e le squadre ci conoscono quindi è anche vero che magari dipende dal tipo di gioco dei nostri avversari piuttosto che dalla nostra forma. Poi se guardiamo alla stagione completa ormai abbiamo capito che siamo una squadra diesel che, per entrare in partita, ha bisogno di tempo».
«Se loro sono stati bravi a sporcarci le percentuali noi siamo stati altrettanto bravi a recuperare tanti palloni e a trovare conclusioni veloci prima che loro si schierassero. Dal punto di vista difensivo oggi mi porto a casa i 69 punti concessi di cui 25 nel primo quarto e 7 nell’ultimo».



