Il coach biancorosso così al termine di gara-4 : «Abbiamo sempre avuto la volontà e la forza di andare oltre le difficoltà»
Dopo dieci anni, il Pistoia Basket torna in Serie A. Grazie alla vittoria in gara quattro ai danni di Torino per 61 – 73, i biancorossi trovano il pass per la massima divisione professionistica del basket italiano. «Ancora non mi rendo conto di quello che abbiamo fatto – queste le prime parole di coach Brienza al termine della gara. Quando arrivai a Pistoia, mi accorsi subito di avere un gruppo di grandi persone, prima che di grandi giocatori. A darci la carica giusta è stata la vittoria della supercoppa; è arrivata dal nulla. Da lì abbiamo cominciato a crederci».
Un gruppo che non ha mai smesso di crederci, e che nonostante le sconfitte non si è mai disunito: «La forza di questa Pistoia è stata il gruppo. Già nella serie con Cantù e in quella con Piacenza, abbiamo sempre avuto la volontà e la forza di andare oltre le difficoltà. E anche stasera, dopo l’espulsione di Copeland, i ragazzi non si sono persi d’animo. Lo scorso anno Verona ci ha fermati, e quella sconfitta ci è servita per centrare l’obiettivo».
Un percorso fantastico, che si è concluso nel migliore dei modi: «Si chiude oggi un percorso pazzesco. Siamo stati bravi a non mollare mai e a trovare sempre la soluzione giusta. E’ una bella storia. Non siamo partiti con questa ambizione, ma il lavoro e la voglia dei ragazzi ha fatto la differenza. Vorrei ringraziare in primis loro; in due anni non ho mai dovuto alzare la voce per ottenere le cose che chiedevo – Brienza ha continuato dicendo – Non ci sono state cose belle o brutte, abbiamo costruito una squadra con determinate caratteristiche, che alla lunga sono venute fuori. Nel corso della stagione siamo riusciti a trovare soluzioni difensive diverse senza perdere costanza in attacco. Grazie ai tifosi di Pistoia, grazie a Marco Sambugaro, che mi ha permesso di continuare ad allenare, e grazie alla società per averci messo in condizione di vincere».



