L’ultimo successo di Pistoia risale al 2016 quando Petteway abbattè l’Aquila con 43 punti. Tra gli ex l’assistant coach bianconero Fabio Bongi
Sul parquet di Pistoia arriva un’Aquila che vola incontrastata sul cielo della LBA grazie al suo percorso netto fatto di sole vittorie. La squadra di coach Galbiati (coadiuvato dall’ex di giornata, Fabio Bongi) vive uno splendido momento di forma e può sorridere anche guardando ai precedenti del PalaCarrara dato che i bianconeri non tornano a mani vuote dalla Toscana da ormai 8 anni. Il pericolo pancia piena al momento sembra non sfiorare minimamente Trento, ma il parquet di via Fermi può essere una trappola per chiunque.
I PRECEDENTI A PISTOIA
Circa un anno fa (ottobre 2023) Pistoia faceva il suo esordio casalingo in Serie A proprio contro Trento. I biancorossi arrivano dalla beffa di Varese e cercano riscatto davanti ai propri tifosi. La giornata di grazia, una delle molte, di Willis (21) e Moore (20) aiutano l’Estra a rientrare in partita nel secondo tempo ma non bastano per prendersi i due punti. Nei 10′ finali l’Aquila Basket Trento mette il becco davanti e vince 73-78.
Prima di allora, l’ultima volta che biancorossi e bianconeri si sono dati battaglia sul parquet del PalaCarrara era gennaio del 2020, due mesi prima circa dello stop legato al Covid. La partita è avvincente con Trento che prova la fuga e Pistoia che rimane agganciata alla partita toccando anche il -2 a pochi minuti dal termine ma senza compiere mai il sorpasso. Al 40′ festeggia Brienza con la sua Trento sul punteggio di 71-74.
70-78 il risultato finale nella stagione 2018/19, al termine di una partita equilibrata e decisa nella quarta frazione da uno strepitoso Craft, autore di 22 punti e 7 assist e ben coadiuvato da Hogue (15 punti). Inutili per i padroni di casa le prestazioni di Peak e Gladness, migliori marcatori di Pistoia a quota 14 punti.
Niente da fare per i biancorossi anche nell’annata precedente, con Trento a festeggiare per 79-86. Prova corale degli ospiti (cinque giocatori in doppia cifra) e toscani k.o. nonostante l’apporto da 39 punti della coppia Moore-Ivanov (17 il primo, 22 il secondo).
L’ultima vittoria di Pistoia risale al novembre 2016 (84-78). Una data rimasta nella mente dei tifosi soprattutto per l’eccezionale performance di Petteway, assoluto mattatore della sfida con 43 punti (10 su 13 al tiro da 3) e 7 rimbalzi.
L’anno prima invece è stata Trento a imporsi per 64-69, presa per mano da un Wright da 23 punti e 12 rimbalzi, mentre a prendersi il successo nel primissimo confronto fra le due squadre in serie A è toccato a Pistoia (86-69 con 18 punti e 9 rimbalzi di Amoroso).
GLI EX
Tornerà a “casa sua” Fabio Bongi e lo farà per la seconda volta da avversario. Il classe 1972 ha iniziato la sua carriera proprio a Pistoia, negli anni ’90, dove si è messo in luce grazie ai brillanti risultati ottenuti nel settore giovanile. Alla ripartenza della società dalla C2, è diventato prima assistente allenatore, poi head coach nel 2001/02 in B2 e, dopo aver conquistato la promozione, nella stagione successiva in B1. Segue il quadriennio a Cervia in qualità di responsabile del settore giovanile, la parentesi a La Spezia e nel 2008 il grande ritorno a Pistoia. Una nuova avventura in biancorosso, lunga e ricca di soddisfazioni: il salto di categoria in A1, i playoff conquistati nella massima serie, l’esordio da capo allenatore subito dopo l’esonero di Alessandro Ramagli e prima del ritorno di Paolo Moretti.
Ma anche momenti bui, come la stagione 2018/19, con Pistoia salva solo grazie alla penalizzazione di Torino, oppure l’autoretrocessione decisa un anno fa dalla società, senza dimenticare ovviamente l’ultimo campionato segnato dal Covid. Dal 2008 al 2021 si sono alternati Maurizio Lasi, Paolo Moretti, Vincenzo Esposito, Alessandro Ramagli e Michele Carrea alla guida della squadra, e nessuno di loro ha mai voluto rinunciare a Bongi, ritenuto pedina fondamentale per conoscenza della piazza, della società e della pallacanestro in generale.



