Pistoia-Udine, Brienza: «Restiamo in scia e poi proviamo a piazzare la zampata»

Il coach del Pistoia Basket indica la strada alla vigilia del match con Udine: «La nostra energia per colmare il gap a livello di esperienza»

PalaCarrara sold out per la sfida tra Pistoia-Udine. La città ha risposto presente per lo scontro al vertice del girone Verde di Serie A2, in programma domani, domenica 13 febbraio, alle 18. Adesso tocca alla squadra biancorossa non deludere le attese. Il che non significa necessariamente battere i friulani, ma – come successo nel match d’andata – dimostrare di poter reggere il confronto con una delle favorite per il salto di categoria. E’ questo l’obiettivo dichiarato dei ragazzi di coach Nicola Brienza.

Un Nicola Brienza apparso decisamente carico alla vigilia, specie dopo aver ricevuto la notizia della corsa al biglietto da parte dei sostenitori della Giorgio Tesi Group. «Il fatto che venga tanta gente è senz’altro una bella soddisfazione. C’è anche un po’ di rammarico per le limitazioni: senza di esse ci sarebbero stati ancora più tifosi. Da questo punto di vista siamo fiduciosi in ottica marzo. Ci tengo a ringraziare lo zoccolo duro dei sostenitori, ma pure chi torna o si affaccia per la prima volta alla partita». 

Con un’atmosfera del genere, inevitabile che ci sia anche un po’ di pressione. «La squadra è pronta a giocare da martedì scorso – sottolinea l’allenatore biancorosso – La settimana è filata via senza problemi. I ragazzi sono estremamente motivati, è stato quasi complicato aspettare domani, quindi speriamo di incanalare nella direzione giusta tutta questa energia. Sarà importante gestire in maniera positiva le emozioni». Sul match in sé, Brienza aggiunge:«I particolari saranno decisivi. Dovremo essere bravi a reagire ai momenti di difficoltà, facendo sì che essi durino il minor tempo possibile. Ci attende un grande evento, nel quale so benissimo che giocatori come Antonutti, Giuri, Cappelletti e Lacey risponderanno presenti. Speriamo di riuscire a restare in scia come accaduto al PalaCarnera e di piazzare nel finale quella zampata che all’andata ci è mancata».

Rispetto a quel match, Brienza chiede ai suoi di concedere meno canestri facili a Udine.«Non è certo una squadra che ha bisogno di regali, quindi non dovremo fargliene perdendo tanti palloni. Sarà importante anche la gestione del ritmo. Rispetto a Udine abbiamo, sia in difesa che in attacco, filosofie simili. La grande differenza fra noi e loro, oltre che a livello di budget e profondità del roster, sta nell’esperienza che hanno. Possono contare su diversi giocatori abituati a vincere, noi su molti meno. Speriamo di mettere in campo l’energia che ci ha contraddistinto finora per limare la distanza. Ai fini della classifica vale più per loro – continua il coach del Pistoia Basket – Per Udine, andare sul 2-0 negli scontri diretti, rappresenterebbe un’ipoteca sulla prima o sulla seconda posizione. Per noi si tratterebbe di una grande iniezione di fiducia e un modo per continuare a crederci, anche se lo faremo indipendentemente dal risultato». 

Francesco Bocchini
Francesco Bocchini
Onesto praticante e attento osservatore del mondo della pallacanestro, è laureato in Scienze della Comunicazione all'Università di Bologna. Giornalista pubblicista dall'aprile 2019, collabora con Bisenziosette, Quotidiano Nazionale e Nazione. Redattore di Pistoia Sport.

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Estra, David senza filtri: «Ho salvato il Pistoia Basket dal fallimento»

Il presidente dell'Estra: «Ho investito milioni perché amo questa città e la sua gente, anche se credo che...

Pistoia, Strobl suona la carica: «Dobbiamo combattere fino alla fine» 

Il presidente David: «Dovevamo cambiare». Il neo coach si presenta: «La difesa deve essere la nostra identità. Conterà...

La T Gema saluta Gianmarco Gulini: firma con la Tarros Spezia

La guardia classe 2002 aveva fin qui collezionato appena 6 minuti sul parquet. Concluderà la stagione in Liguria Le...

Caos Imolese: i rossoblu rischiano di non terminare il campionato

In caso di esclusione dell'Imolese il distacco tra Desenzano e Pistoiese salirebbe a quattro punti. Ma i bresciani...