Pistoia Volley La Fenice in Serie B2, Daniele Tonini: «Nella quarta serie nazionale per crescere ancora»

Il Pistoia Volley La Fenice è pronto alla sua prima esperienza in Serie B2. Ma che stagione sarà per la squadra fuxia-blu? Ne abbiamo parlato con coach Daniele Tonini

E’ stata sostanzialmente la notizia bomba dell’estate. Quella che, come anche riportato di recente, ha visto il Pistoia Volley La Fenice presieduto da Luciana Faralli acquisire i diritti per prendere parte alla Serie B2, riportando quindi un palcoscenico nazionale anche nella Pistoia pallavolistica.

Un obiettivo che si sposa con i propositi dell’ambiziosa società fuxia-blu, che vuole permettere alle proprie giovani atlete di crescere e confrontarsi con scenari di alto prestigio. Dopo le più che discrete esperienze presso i campionati regionali, con quattro salvezze ed una sola retrocessione nelle precedenti cinque stagioni (due in Serie D, tre in Serie C), per La Fenice è arrivato il momento di rendersi protagonista in Serie B, contribuendo a dare lustro al movimento del volley pistoiese.

Nuove sfide e nuovi avversari attendono Sara Baroncelli e compagne, un roster che ha fatto registrare la piacevole conferma di alcune protagoniste delle due salvezze conseguite in Serie C, ma anche l’arrivo di alcuni pezzi grossi come i ritorni di Chiara Bruni e Marta Mantellassi, quindi l’autentico colpaccio con l’ingresso dell’ex Blu Volley Quarrata, Giada Becucci.

Al timone della prima squadra fuxia-blu ci sarà nuovamente l’allenatore che ha saputo condurla in maniera impeccabile nell’anno agonistico passato verso una più che tranquilla salvezza, valorizzando il potenziale del roster a propria disposizione… Stiamo parlando di coach Daniele Tonini.

Daniele, per La Fenice si tratta della prima volta in B2. Che sensazioni provi?

«Si tratta di un’esperienza molto stimolante. La scelta di partecipare al campionato di Serie B2 è nata dall’esigenza di favorire la crescita delle nostre atlete, quindi alla base c’è una motivazione puramente tecnica. In generale, ci sono diversi elementi con largo margine di miglioramento, ma per tutti noi è indubbiamente una bella occasione per confrontarci con un palcoscenico di alto livello».

Cosa pensi del roster a tua disposizione e delle nuove arrivate?

«La squadra mi piace! E’ chiaro che il roster, ad oggi, deve essere completato, però partiamo da una base molto buona tra le giocatrici confermate e quelle che sono arrivate in questa sessione di mercato. Tra i nuovi innesti, quello di Chiara Bruni è un ritorno molto importante. Marta Mantellassi, anche per lei un rientro, è una giocatrice che conferisce equilibrio alla batteria degli attaccanti laterali. Quello di Giada Becucci, indubbiamente, è un arrivo di tutto rispetto in virtù della sua grande esperienza nei campionati nazionali. Se giocherà in posto quattro o due? Non ci sono schiacciatrici o opposte, ma le nostre attaccanti devono sapersi adattare alle necessità della squadra, come d’altronde avvenuto nella scorsa stagione, quando abbiamo variato i ruoli di alcune atlete. Il secondo palleggiatore? Sì, avevamo provato a fare un tentativo per Chiara Gori, regista che apprezzo molto e che avevo allenato a Quarrata. Abbiamo optato per una scelta interna, con le due palleggiatrici della nostra Seconda Divisione Territoriale che si alterneranno a rotazione, affiancando Gagliardi, così che possano crescere».

Dopo la salvezza dello scorso anno in C, quanto sono migliorate le atlete che hai avuto a disposizione e c’è una giocatrice, in particolare, che ti ha impressionato?

«Non c’è un nome particolare. Diverse atlete mi hanno impressionato, ma non solo per i valori tecnici dimostrati ma anche e soprattutto per la loro cultura del lavoro. Nello scorso campionato sicuramente tutte hanno raggiunto buoni margini di progresso avvalorati dalla buona posizione in classifica raggiunta. Come detto prima, tutte possono ancora migliorare e sicuramente il campionato nazionale potrà essere funzionale ad incrementare le loro qualità».

Hai avuto modo di valutare la qualità del girone dove siete stati inseriti?

«Si tende a definire il nostro girone di Serie B2 come una sorta di “seconda Serie C”, ma non sono assolutamente d’accordo. Sarà sicuramente un girone difficile, basti notare i nominativi di formazioni che l’anno scorso sono state in ballo fino all’ultima giornata per la promozione diretta, poi conseguita da Fucecchio. Al momento non so ancora stabilire la forza delle altre formazioni, sebbene mi sia fatto un’idea. Troveremo delle difficoltà iniziali, questo è indubbio. Ma la nostra capacità deve consistere nel trovare fin da subito il giusto ritmo ed adattarci nel minor tempo possibile alla categoria. Questo è il lavoro principale da svolgere nella parte iniziale del campionato. Oltretutto, durante il periodo di preparazione prenderemo parte ad un torneo organizzato dalla Pallavolo I’ Giglio Castelfiorentino, dove ci saranno formazioni di Serie C e di B2 tra cui Cecina e Montespertoli, entrambe nel nostro girone. La manifestazione dovrebbe iniziare tra il 12 e 13 settembre».

Quanto sei cresciuto professionalmente dopo le esperienze a Firenze e Pistoia?

«Credo che mi abbiano arricchito in maniera determinante. Indubbiamente sono esperienze che ti fanno crescere molto sia da un punto di vista culturale che tecnico. Sono stati due anni redditizi sotto questo aspetto. A Firenze, nel Volley Art, ho avuto l’opportunità di confrontarmi con uno staff tecnico di altissimo livello: Alessandro Bruni è un allenatore che non ha bisogno di presentazioni. A Pistoia ho potuto, e posso tuttora, continuare ad aggiornarmi lavorando a stretto contatto con una figura molto competente ed esperta della pallavolo come Claudio Caramelli. Quest’estate, ad esempio, è stato a Roma ad assistere agli allenamenti della Nazionale e da qui possono nascere occasioni di confronto e idee che poi cerchiamo di riportare in settimana durante gli allenamenti. Operiamo in grande sinergia».

Un tuo commento sulla questione palestre

«Non farei altro che ripetere ed associarmi a quanto manifestato dai miei colleghi dei sodalizi limitrofi: è una situazione grottesca. Possiamo solo sperare che tutto possa risolversi per il meglio, altrimenti sarebbe davvero un bel problema. Noi, come La Fenice, attualmente non abbiamo a disposizione nemmeno un’ora di palestra. Ieri sera abbiamo svolto la prima seduta di pesi alla Freeline di Pistoia. Bisogna fare un plauso alle atlete, che pur molto arrabbiate di fronte a questa situazione, mostrano tanta pazienza e prendono questa faccenda come stimolo per lavorare con maggiore determinazione. Ho apprezzato molto, come tanti addetti ai lavori, la lettera di Francesca Chiti, libero del Blu Volley Quarrata. Le sue parole insegnano molto e penso che più società debbano prenderla come punto di riferimento per far sentire la loro voce, affinché non rimanga un caso isolato».

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