Pistoia Volley La Fenice, la salvezza è ancora possibile

Dopo un buon inizio le fuxia-blu hanno chiuso con nove sconfitte. La prima parte del campionato vede il Pistoia Volley La Fenice coinvolto nella zona rossa

È tempo di tracciare un bilancio anche per quanto riguarda il campionato dell’altra compagine chiamata a rappresentare la Pistoia pallavolistica nei palcoscenici nazionali, in questo caso nel campionato di Serie B2, il Pistoia Volley La Fenice.

Anche in questo caso, come nell’ambito dell’analisi riguardante il Blu Volley Quarrata, potrebbe apparire efficace l’espressione “double-face” per fotografare il percorso compiuto fino ad oggi dalla compagine di capitan Sara Baroncelli.

Se nel caso del team quarratino, però, c’è stata una trasformazione positiva in termini di gioco e risultati in occasione delle gare disputate nel nuovo anno, l’esatto contrario si è verificato per quanto riguarda la squadra presieduta da Luciana Faralli.

Eppure non era stato affatto negativo l’approccio delle giovani fuxia-blu al nuovo torneo della quarta serie nazionale. Al di là dell’esordio choc a Pelago, contro il Volley Pontemediceo, che tra l’altro sarà l’avversario da affrontare sabato 8 febbraio a Bardalone, poi la formazione allenata da Daniele Tonini ha incamerato una serie di prestazioni incoraggianti, trascinando al quinto set alcune avversarie con maggiore esperienza in questa categoria.

Il 2 novembre è stata sicuramente una data storica per il sodalizio pistoiese, coincidente con la prima vittoria in Serie B2 ottenuta a Modena (3-1), con l’attuale fanalino di coda Volley Academy.

Le trasferte modenesi avevano portato bene alle ragazze de La Fenice, brave a ripetersi sul parquet del Tieffe San Damaso (3-2), quindi, spinte dall’entusiasmo del momento, Baroncelli e compagne hanno centrato una bellissima affermazione a Bardalone, la prima presso l’impianto montanino, il 23 novembre contro una fra le corazzate di questo raggruppamento, la Dirimo Vbc Calci (3-1).

Dopo quel match ha avuto inizio un periodo caratterizzato da qualche difficoltà di troppo nel replicare il gioco che era piaciuto nelle battute iniziali del torneo, che si è tradotto, di conseguenza, nella mancanza di punti vitali per la salvezza.

Particolarmente dolorosa la sconfitta interna contro la giovanissima Moma Anderlini Modena, squadra ad oggi con due punti in più (15) rispetto a La Fenice (13), ma avversario ampiamente alla portata e che il 7 dicembre ha saputo approfittare della serata no delle pistoiesi in tutti i fondamentali.

Se qualche segnale di ripresa, sul piano del gioco, si era visto nella pur ardua trasferta di Firenze contro la Liberi e Forti, seconda in classifica (30), terminata con la vittoria per 3-1 a favore della squadra di Luca Alderani, La Fenice ha saputo chiudere positivamente il suo 2019, sfruttando a pieno lo scontro diretto di Bardalone contro il Vitt Chiusi, penultimo della fila con 5 punti e messo al tappeto per 3-1.

Da dimenticare l’inizio del 2020: dopo la netta sconfitta di Figline Valdarno contro la terza classificata Unomaglia Valdarninsieme, la società, in accordo con lo staff tecnico, ha optato per il cambio di guida tecnica, con la promozione a primo allenatore di Claudio Caramelli e Daniele Tonini in qualità di secondo.

Ma la variazione in panchina, per ora, non ha prodotto gli effetti sperati, sebbene si debba tenere conto della grande forza degli avversari affrontati da La Fenice nelle due gare successive: dapprima La Rinascita Il Bisonte, a Firenze, con il 3-0 della squadra di Vannini, quindi la sfida alla capolista Amati Pietro Villa d’Oro Modena, con quest’ultima che si è rivelata fuori dalla portata delle pistoiesi, mettendo ben presto in discesa il confronto.

La classifica, allo stato attuale, non è certo delle migliori, con La Fenice relegata in dodicesima posizione con 13 punti, ma non è nemmeno una situazione irrimediabile, visto che la salvezza è distante soltanto 3 lunghezze e nel girone di ritorno le ragazze di Caramelli dovranno scendere in campo con lo stesso spirito e cattiveria agonistica che avevano consentito loro di portare a casa punti preziosi nella prima parte della competizione.

Da un lato, su un piano squisitamente strutturale, la questione palestre ha influito non poco sulla programmazione degli allenamenti e preparazione alle gare della prima squadra fuxia-blu. Sotto l’aspetto tecnico, specialmente nei match conclusivi del girone di andata, La Fenice ha faticato tanto nel fondamentale della ricezione, che non ha permesso di poter sviluppare un gioco veloce ed efficace, non bastando più i colpi di alcune individualità di rilievo del roster pistoiese.

Tuttavia c’è ancora tantissimo da giocare, con ben 13 partite che saranno decisive per segnare le sorti delle fuxia-blu, con l’auspicio che a maggio la salvezza possa tramutarsi in realtà, il che rappresenterebbe una vittoria non soltanto per la squadra stessa, ma anche per l’intero movimento pallavolistico pistoiese.

Classifica: Amati Pietro V. D’Oro 32; Liberi e Forti Firenze 30; Unomaglia Valdarninsieme 27; Baia Marinaro Cecina, Dirimo Vbc Calci 25; Rinascita Il Bisonte 23; Montesport 21; Pontemediceo 19; Tieffe Service San Damaso 18; Convergenze Cus Siena 16; Moma Anderlini Modena 15; Pistoia Volley La Fenice 13; CME Vitt Chiusi 5; Volley Academy Modena 4.

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