Vince la Liberi e Forti di coach Alderani (3-1). Terzo k.o. di fila per il Pistoia Volley La Fenice. Le fuxia-blu ora scivolano nella zona rossa
Non c’è stata la riscossa attesa. Alla vigilia si trattava di un match molto difficile, considerando l’impegno esterno e soprattutto il blasone della squadra avversaria. Il campo, successivamente, ha confermato le sensazioni del pre-partita: al palazzetto dello sport di Viale Guidoni, a Firenze, il Pistoia Volley La Fenice viene superato in quattro set dal Liberi e Forti 1914 (3-1, 25-22/22-25/25-19/25-12).
Una gara che, nonostante il risultato finale a premiare la più esperta compagine allenata da Luca Alderani ora tornata nuovamente al comando della classifica con 21 punti, approfittando dello scontro diretto di vertice tra Valdarninsieme e Amati Pietro V. D’Oro (3-2), ha visto le ragazze di Daniele Tonini in partita per i primi due set, disputando probabilmente la migliore prestagione stagionale, rifacendosi sotto nel finale della prima frazione e vincendo in maniera convincente il secondo, per poi calare alla distanza, alzando definitivamente bandiera bianca nel quarto.
La Liberi e Forti ha messo in campo la sua esperienza, commettendo pochi errori e concedendo poco all’avversario.
Ospiti in campo con Gagliardi-Mantellassi in diagonale, Massaro-Bruni al centro, Becucci-Baroncelli laterali, Pellitteri libero.
Partenza in salita per le pistoiesi (10-4), che subiscono la maggiore incisività in attacco delle fiorentine, molto pericolose in particolare con le combinazioni al centro tra l’ottima palleggiatrice Costanza Neri ad innescare l’ex Euroripoli Camilla Filippini e l’opposta Chiara Sborigi, anche se poi è Luca Alderani a fermare il gioco sul 13-9 per la squadra di casa. La Fenice sale a muro e si riporta a contatto (13-11), con il tecnico locale che opta per un cambio, togliendo Ottavia Agresti (ex libero, ma quest’anno impiegata in posto quattro) ed inserendo Giulia Del Freo, che si rivelerà molto efficace in prima linea.
La Liberi e Forti va su di giri e fa male anche Carolina Sacchetti quando chiamata in casa da Neri, con le fiorentine che si portano sul 17-13. La Fenice, però, non ci sta e recupera un break di svantaggio grazie all’attacco di Massaro (20-18), costringendo nuovamente il tecnico locale ad interrompere il gioco. Fiorentine che ripartono bene (22-18), nonostante una Fenice comunque sempre aggressiva, brava a fare suo un lungo scambio (22-20). Dentro Banci per Mantellassi, cambio che avverrà all’inverso poco dopo. Filippini e Del Freo non lasciano scampo alla difesa pistoiese (24-21). Chiude Sacchetti (25-22).
Nel secondo set Liberi e Forti ancora avanti inizialmente (8-6), un duplice vantaggio che sarà confermato qualche minuto più avanti (12-10), a riprova di come La Fenice sia brava a restare sempre sulla scia delle gigliate. La difesa è il termometro che indica lo stato di salute di una squadra e questa cresce in grande misura sul versante pistoiese, pari sul 13-13, costringendo spesso all’errore diretto le laterali fiorentine (in buona evidenza il libero Pellitteri) e Fenice avanti 13-15. Il servizio di Gagliardi porta buoni frutti ed in particolare sono gli attacchi al centro di Chiara Bruni a trafiggere la Liberi e Forti (15-18). Battaglia di nervi tra le due squadre: Tonini decide di far riflettere la squadra sul 18-20. Massaro mette giù una bella fast (19-22), con le padrone di casa a tallonare la squadra di Tonini (21-22). Banci subentra a Becucci nel giro dietro. Baroncelli favorisce il cambio palla, poi è il fulminante primo tempo di Chiara Bruni a riportare il conto in parità (22-25).
Nel terzo set è Sborigi a dare il +3 alla Liberi e Forti (8-5), ma il muro di Becucci vale l’8-8. Squadre appaiate, con Sacchetti che trova l’ace per il 14-13 locale, seguito dalla veloce al centro di Fiesoli smarcata senza muro (bellissima scelta illuminante di Neri). Tonini ferma il gioco, ma la squadra di Alderani alza il proprio livello, specialmente in difesa, con gli ottimi interventi di Lepri, favorendo tante azioni lunghe che vengono finalizzate dalle bianco-blu, come il mani-out di Sacchetti che scrive il 21-16 per la Liberi e Forti. Sborigi sorprende il muro ospite. Entra Banci per Baroncelli, ma le padrone di casa tornano avanti grazie ad un servizio out avversario (25-19).
Quarto set che si discosta nettamente dallo sviluppo che ha caratterizzato i tre precedenti, con l’inerzia totalmente dalla parte del Liberi e Forti, un diesel inarrestabile che non lascia scampo ad una Fenice che paga la tanta stanchezza accumulata e non riesce più a stare al passo della formazione di Alderani: 10-4 locale, poi 14-5, fino al 25-12 finale. In questa frazione dentro Bianchini per Bruni.
Una sconfitta che incide più che altro in chiave classifica, perché, complice il successo di San Damaso, La Fenice cade in zona retrocessione, scendendo in quartultima posizione, scavalcato proprio dal team modenese.
Per la prima squadra della presidentessa Faralli si tratta della terza sconfitta consecutiva, sesta totale in nove gare disputate, sebbene quest’ultima arrivata in un campo molto difficile e dove Baroncelli e compagne non hanno demeritato, fatta eccezione per il parziale conclusivo che ha decretato la vittoria della compagine di Luca Alderani.
Guardando alla prestazione, infatti, le ragazze di Tonini si sono ben comportate, con menzione speciale per Baroncelli e Massaro, quest’ultima stoicamente in campo per l’intera durata del match nonostante il problema alla spalla.
Il torneo è ancora molto lungo e la mente delle pistoiesi deve subito andare all’ultimo match di questo 2019, a precedere la sosta natalizia, nonché uno scontro diretto, a Bardalone contro il Vitt Chiusi, penultimo della fila con 5 punti, sicuramente una buona occasione per provare a rialzare la testa, anche se questo campionato sta dimostrando come ogni gara sia imprevedibile e vada affrontata con le massime concentrazione e cattiveria agonistica.
Tabellino: Baroncelli 17; Becucci 11; Bruni 11; Massaro 6; Mantellassi 6; Gagliardi 0; Bianchini 0; Banci 0. N.e.: Betti, Gaggioli, Valentini.
Classifica: Liberi e Forti 21; Valdarninsieme, Amati Pietro V. D’Oro 20; Rinascita Il Bisonte 17; Dirimo Calci 15; Baia Marinaro Cecina, Cus Siena 14; Pontemediceo, Montesport 13; San Damaso 12; Pistoia Volley La Fenice 10; Moma Anderlini Modena 8; Vitt Chiusi 5; Volley Academy Modena 4.


