La stagione in Seconda Categoria del Pistoiacalcio rischiava di diventare solo un brutto ricordo da dimenticare in fretta; poi i ragazzi arancioni si sono dati una scrollata e hanno ingranato la marcia giusta per concludere l’anno nel miglior modo possibile
Dopo una prima parte di stagione abbastanza complicata, il Pistoiacalcio è riuscito a reagire e a raggiungere una salvezza diretta nel campionato di Seconda Categoria con addirittura due turni di anticipo, cosa che fino a poche giornate fa sembrava un miraggio. Merito sopratutto di un gruppo che ha sempre lottato quando le cose non andavano bene e ci ha sempre creduto, fino ad arrivare alle recenti 6 vittorie consecutive contro le squadre più tosti del campionato, striscia che ha permesso alla squadra di prendere margine sulla lotta salvezza e portarsi addirittura a ridosso dei playoff. Per fare un punto su questa stagione, quasi ai titoli di coda, abbiamo intervistato il presidente del Pistoiacalcio Francesco Niccoli.
«La prima parte del campionato è stata abbastanza negativa – ammette Niccoli – e sotto tono, i ragazzi non erano convinti delle loro potenzialità e diciamo che anche la difesa non era al meglio. Dal girone di ritorno grazie allo straordinario lavoro svolto dallo staff, allenatore e preparatori vari, abbiamo trovato il giusto assetto nei reparti e siamo cresciuti molto, anche perché la squadra è molto giovane tranne due o tre senatori. Per questo nella seconda parte del campionato ci aspettavamo tutti una reazione».
Reazione che puntualmente è arrivata poco dopo l’inizio del girone di ritorno, per certi versi anche un po’ inaspettata, visto la striscia di 6 vittorie consecutive contro le squadre più forti. «Impensabile le 6 vittorie consecutive contro le squadre più forti del campionato. A fine febbraio abbiamo vinto una grande partita in trasferta contro la Montagna, una delle più forti, poi in casa con Pescia. Dopo abbiamo ottenuto altre 4 vittorie di fila – prosegue – contro Giovanile Sextum, Meridien, Borgo a Buggiano e Atletico Santacroce, tutte squadre forti. Grazie a questa striscia abbiamo raggiunto la salvezza diretta».
Traguardo importante la permanenza in Seconda Categoria per la società, ma per arrivare a grandi traguardi bisogna passare anche da momenti negativi, e la svolta è arrivata da quel momento: «La partita della svolta sicuramente è stata quella di Bonelle contro il Valdibure. Avevamo perso sul campo con una bruttissima prestazione, poi la partita è stata vinta in seguito a tavolino, ma lì abbiamo toccato proprio il fondo. Il venerdì successivo negli spogliatoi – conclude il presidente – esordii dicendo che il prossimo anno avremmo fatto solo la squadra juniores e con la retrocessione avrei rifondato la squadra non confermando nessuno. Qualcosa si è smosso perché abbiamo reagito e siamo ripartiti alla grande».



