Il Comune, con una determina, ha accordato la rateizzazione triennale dei costi del 2022 che la Pistoiese ha maturato per lo stadio “Melani”, oltre che per i campi “Frascari”, “Turchi” e Pistoia Ovest
Partita aperta tra Pistoiese e Comune per quello che riguarda somme che gli arancioni devono versare all’amministrazione nel periodo gennaio-giugno 2022 e non ancora saldate. A rendere pubblica la situazione è stata la determina dirigenziale del 23 novembre scorso che riferendosi al club arancione parla di un «accoglimento istanza di rateazione dell’importo dovuto per utilizzo impianti sportivi comunali con nuovo piano ammortamento del debito». Nello specifico, lo scorso ottobre il Comune ha inviato all’Us un invito al pagamento di quelle che sono le cifre non versate per l’utilizzo di stadio «Melani», «Turchi», «Frascari» e Pistoia Ovest per un saldo negativo di 40.125 euro, risalenti quasi in toto al nuovo anno, dato che per l’anno 2021 la pendenza da versare risulta di poco sopra gli 8mila euro. La situazione, ripresa questa mattina dal quotidiano La Nazione, si è evoluta con la richiesta di rateizzazione dell’importo nell’arco di 36 mesi presentata dall’Olandesina al Comune. Soluzione questa consentita per legge e concessa a chi deve rientrare di determinate spese non saldate alla pubblica amministrazione sapendo che, non rispettando questo accordo, si passa poi alla riscossione coattiva.
I numeri dicono che per il momento il nuovo corso arancione targato Lehmann e portato avanti dagli uomini da lui piazzati nella cabina di comando dell’US ha pagato soltanto una piccola parte di una delle fatture emesse per una somma complessiva di 614,81 euro, mentre per tutte le altre non sono state saldate. La rateizzazione deliberata prevede di spalmare la cifra che il Comune deve avere da adesso fino all’ultima scadenza prevista per il 30 ottobre 2025 con una somma da versare ogni mese da parte dell’Us di 1.136,20 euro alla quale dovranno essere aggiunti anche circa 800 euro di interessi. Una nuova puntata della Pistoiese sul tema degli impianti, che va aggiunta alle polemiche, con tanto di comunicati e conferenze stampa, con cui il sodalizio arancione ha portato avanti la questione del campo “Frascari”, arrivando alla scelta, già maturata in estate da parte del club orange, di terminare la gestione dell’impianto di via Calamandrei per restarne dal 2023 semplice fruitrice, al pari delle altre società che svolgono lì le proprie attività sportive.




