Pistoiese, a Brescello ottima prova della difesa: occorre però migliorare davanti

La Pistoiese si difende bene ma pecca di cinismo in attacco. I cambi, che avrebbero potuto mandare in tilt il Lentigione, non hanno inciso

Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto, questo è il dilemma. Il punto guadagnato contro il Lentigione può effettivamente far sorridere mister Giacomarro, oppure sono più i rimorsi per non aver inanellato il terzo successo consecutivo? Difficile da dire, perché se è vero che una squadra con le ambizioni della Pistoiese deve sempre cercare di uscire dal campo col bottino pieno, è altrettanto vero che va sottolineato anche il valore dell’avversario (ancora imbattuto) e che il match di Brescello ha comunque evidenziato cose positive.

In primis, la Pistoiese può essere soddisfatta per aver tenuto la porta inviolata per la terza volta consecutiva. Tra Progresso, Ravenna e Lentigione, infatti, gli arancioni non hanno subito gol, sintomo del fatto che dietro le cose stanno funzionando alla grande. Il trio composto da Donida, Polvani e Bertolo offre sicurezze in abbondanza, e anche contro Babbi & Co ha concesso poco o niente. Più in generale possiamo dire che tra le due squadre, all’Immergas Stadium, a farla da padrone sono state proprie le rispettive linee difensive, perfette da entrambe le parti

In attacco, invece, contro il Lentigione la Pistoiese ha faticato. Nel primo tempo lo sviluppo di manovra più utilizzato prevedeva il lancio lungo a cercare Pinzauti e Sparacello, che però, lasciati nell’uno contro uno con gli arcigni difensori gialloblù, hanno sempre avuto la peggio. Nella ripresa, complici più spazi da poter percorrere, è aumentata la pericolosità della squadra di Giacomarro, che non è comunque riuscita a perforare Gasperini. Certo, la sua parte l’ha fatta anche la sfortuna, con un legno colpito da Cardella su punizione e varie conclusioni uscite per un soffio dallo specchio di porta. Al netto della buona o della cattiva sorte, però, giocatori del calibro di Cardella, Pinzauti e Tascini, tutti e tre ancora a zero gol fatti in maglia orange, devono incidere di più

Ad aver destato qualche dubbio è stata la gestione dei cambi. Lauria, schierato titolare, non ha sfigurato, però la staffetta con Caponi andava probabilmente effettuata prima. Anche il primo cambio, Larhrib per Greselin, non ha aiutato più di tanto la squadra, con l’esterno marocchino che non ha avuto modo di incidere fin quando non è tornato ad agire nella zona di campo a lui più congeniale, dirottato cioè sulla fascia. Anche Dibenedetto, subentrato al posto di Grilli, non ha lasciato il segno.

In generale, comunque, la sensazione è che gli arancioni il match con il Lentigione avrebbero potuto vincerlo: con un pizzico di cinismo in più la storia della gara sarebbe potuta essere diversa. In casa contro il Tuttocuoio, domenica prossima, con maggiore fame e precisione negli ultimi metri ci sono tutte le carte in tavola per vedere la Pistoiese tornare alla vittoria. 

Redazione PtSport
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