Dopo il pari con la Pergolettese, la Pistoiese cerca il primo successo contro la Pro Patria. Frustalupi: «Sono tutto ciò che non siamo noi oggi»
Domenica 11 ottobre (ore 15) la gara tra Pro Patria e Pistoiese, valida per la quarta giornata del campionato di Serie C. Teatro della sfida lo stadio “Carlo Speroni” di Busto Arsizio: impianto che Niccolò Gucci conosce fin troppo bene, viste le due stagioni trascorse in bianco-blu. Gli arancioni, ancora a secco di vittorie, hanno bisogno di rilanciarsi dopo un pareggio non esaltante contro la Pergolettese. I lombardi, al contrario, navigano sull’onda dell’entusiasmo conseguito alla vittoria (per nulla scontata, viste le difficoltà, ndr) ottenuta sul campo dell’Olbia.
QUI PISTOIESE
SIRENE DALL’INFERMERIA
Una prima tegola arriva dall’area medica della Pistoiese. Valiani e compagni dovranno infatti fare a meno dello scorer Alessandro Cesarini, fermato da un risentimento muscolare. Vincenzo Camilleri e Matthias Solerio, usciti doloranti dalla gara di mercoledì, saranno della partita nonostante gli acciacchi e un solo allenamento sulle gambe.
PRO PATRIA: CHI SEI
«Affronteremo un avversario diverso rispetto alla Pergolettese», ha affermato alla vigilia Nicolò Frustalupi. Squadra compatta e aggressiva, la Pro Patria può essere assimilata – per caratteristiche – ad Alessandria e Como. «Si tratta di una formazione molto fisica, difficile da affrontare – ha proseguito il tecnico della Pistoiese -. Un avversario esperto, rodato, che da anni lavora con mister Javorčić (in isolamento fiduciario perché positivo al Covid, ndr) e le sue idee di calcio. Praticamente loro sono tutto ciò che non siamo noi oggi».
PISTOIESE, COSA NON VA
«Con la Pergolettese ci siamo allungati troppo e non siamo stati in grado di pressare bene – ha spiegato l’ex collaboratore di Mazzarri -. Se la squadra è lunga non puoi aspettarti di difendere bene». Poi, sulle difficoltà in mezzo al campo, ha aggiunto: «Dobbiamo lavorare e migliorare, anche sul possesso palla. Purtroppo la squadra è venuta formandosi via via e servirà ancora qualche settimana per vedere la vera Pistoiese».
QUI PRO PATRIA
In un clima non proprio disteso, con ultrà e amministrazione comunale che si tirano gli stracci, la Pro Patria procede a testa bassa ottenendo ottimi risultati. Lo dimostra il successo di Olbia, raggiunto nonostante le tante assenze. «I ragazzi sono stati bravi e disponibili nonostante l’emergenza – ha detto Massimo Sala, secondo di Javorčić -. Hanno dimostrato il carattere che contraddistingue da anni questa squadra». Sulla sfida di domenica ha aggiunto: «La Pistoiese è un’ottima squadra con ottima organizzazione e buone individualità. Credo che i duelli faranno la differenza».



