La Pistoiese a caccia di un risultato positivo in quel di Chiavari. Alessandrini: «Ogni punto raccolto è fondamentale»
Venerdì 25 marzo (ore 18) la Pistoiese fa visita alla Virtus Entella per l’anticipo della trentaquattresima giornata di Serie C girone B. Un appuntamento tanto difficile quanto importante per il destino degli arancioni, balzati a cinque lunghezze dal terzetto formato da Montevarchi, Olbia e Teramo e perciò ancora in corsa per la salvezza diretta. Un traguardo complicato da raggiungere, la cui praticabilità dipenderà esclusivamente dai risultati che Vano e compagni riusciranno a ottenere nelle ultime cinque gare della stagione regolare.
LE PAROLE DEL TECNICO
«Ripartiamo da zero come abbiamo sempre fatto – ha commentato Marco Alessandrini alla vigilia dell’appuntamento in Liguria – , anche perché non abbiamo tempo per gioire. Certo, le buone prestazioni che abbiamo fatto nell’ultimo periodo ci devono dare la spinta necessaria per affrontare questo ulteriore esame. La sfida è difficile ma sappiamo che la classifica può solo che migliorare».
«Non è semplice – ha proseguito il tecnico dell’Olandesina – riproporsi ogni domenica ai livelli che stiamo tenendo ultimamente. Certo, il valore dell’avversario incide anche sul nostro atteggiamento, ma siamo noi i primi a doverci credere. Per noi ogni punto raccolto è fondamentale, perciò dobbiamo dare il massimo ogni domenica cercando di onorare al meglio la maglia».
«Una delle compagini più forti del campionato – ha detto l’ex Fano a riguardo dell’Entella -, per qualità e bravura dell’allenatore. I loro punti di forza? Ci vorrebbe tempo per elencarli tutti. Il nostro compito è quello di interpretare nel migliore dei modi la partita e fare una bella prestazione. Mentalmente dobbiamo andare là pensando di potercela giocare. È chiaro, il calendario non è dalla nostra parte, infatti a ogni passo falso si ha sempre più l’acqua alla gola».
«Sentiamo molto la vicinanza del pubblico – ha concluso Alessandrini -, segno che lo spirito e le prestazioni della squadra sono apprezzate dalla tifoseria. È uno stimolo continuo ad andare avanti e migliorarsi, perché la fiducia va meritata domenica dopo domenica».


