La Pistoiese non cambia look per la trasferta di Como. Pancaro: «Il mercato? Non dover fare nessun tipo di operazione per noi è già un successo, vuol dire che abbiamo lavorato bene»
Domenica 2 febbraio (ore 17:30) la Pistoiese affronta allo stadio “Giuseppe Sinigaglia” il Como. Dopo la chiusura della sessione invernale di mercato, gli arancioni ripartono senza novità. Nessun rinforzo quindi per mister “Pippo” Pancaro che, ad eccezione di Giulio Favale arrivato in prestito dalla Reggiana, avrà gli stessi uomini a disposizione: «Va benissimo così – ha commentato il tecnico calabrese – perchè sappiamo benissimo che abbiamo un budget al quale ci dobbiamo attenere e sono felice di continuare con questi ragazzi. Non dover fare nessun tipo di operazione per noi è già un successo e questo vuol dire che abbiamo lavorato bene. Il nostro mercato è la continuità tecnica, avere un gruppo unito, coeso e compatto dove tutti si sono messi a disposizione dando sempre il massimo».
Riguardo all’infermeria arancione è rientrata in parte l’emergenza del reparto d’attacco: tra i convocati Falcone, che si sta allenando con continuità da una settimana con il gruppo e Cappelluzzo che torna disponibile ma solo a metà servizio. Non saranno invece del match Morachioli e Dametto, quest’ultimo non si è mai allenato in tutta la settimana per un problema alla schiena. Ancora out il montenegrino Stijepovic, il suo rientro è previsto per martedì.
L’Olandesina affronterà una squadra che in estate, sulla carta, aveva dei propositi sicuramente migliori di quelli attuali anche se nelle ultime uscite sembra aver trovato la giusta quadratura: «Il Como è una squadra forte, fisica e aggressiva e sicuramente merita grande rispetto. Sarà una partita difficile per noi- ha evidenziato Pancaro – ma lo sarà anche per gli altri, perchè oggi abbiamo le nostre certezze. Dobbiamo continuare con le prestazioni delle ultime uscite, con la stessa determinazione e la stessa fame e con la voglia di portare a casa un risultato. La chiave di questa partita? In un girone dove regna l’equilibrio è necessario avere grandissima attenzione nei particolari, perchè le partite vengono decise dagli episodi ed ogni pallone può essere quello giusto sia per vincere che per perdere».



