La Giana Erminio si impone per 2-0 condannando la Pistoiese alla retrocessione in Serie D. Prestazione assolutamente negativa
PISTOIESE
NORDI 5 Arrivato alla Pistoiese quando la situazione era già pericolante, non è mai riuscito a lasciare il segno. Due tiri in porta e due gol subiti: sul secondo, in particolare, poteva fare sicuramente meglio.
ROMAGNOLI 5 Prova con le unghie e con i denti ad avere la meglio sugli attaccanti avversari, ma è lui a uscire con le ossa rotte. Perna e Corti sgusciano da ogni dove mettendo in grossa difficoltà lui e i compagni. Perde la marcatura sul primo gol.
VARGA 5 Altra prestazione sottotono per il centrale slovacco. Gli attaccanti della Giana Erminio penetrano con troppa facilità facendogli ballare il valzer più scomodo. Non positiva la sua esperienza alla Pistoiese.
BALDAN 5,5 Il meno negativo del terzetto difensivo, ma questo certo non lo salva, anche perché dalle sue parti i lombardi si fanno vedere più raramente. Qualche buon anticipo e poco altro in una giornata davvero da dimenticare.
MAZZARANI 5,5 Suo il primo tentativo – innocuo – verso la porta avversaria. Una delle note meno negative della giornata e della stagione tutta: non avrà doti superomistiche ma quello che fa lo fa con efficacia e intelligenza. Peccato per l’impiego così scarso. (SOLERIO dal 28’st SV).
SPINOZZI 5 Travolto a inizio gara, rimette la testa fuori dall’acqua soltanto dopo il primo quarto d’ora. Non riesce a fare da filtro in mezzo al campo e gli avversari ne traggono tutti i giovamenti.
SIMONETTI 5 Come il compagno di reparto, subisce le iniziali scorrerie della Giana Erminio e riemerge solo dopo il primo quarto d’ora. Da lui, oltre alle sportellate, ci aspetteremmo anche un po’ di geometrie, ma questo non avviene. Sostituito nella ripresa. (ROVAGLIA dal 16’st 5 Entra per rompere gli equilibri ma non riesce mai a farsi servire, tantomeno a risultare pericoloso).
CERRETELLI 5 Scende in campo in non perfette condizioni fisiche e in un ruolo che non è il suo. Fin tanto che è in campo fa il compitino peccando di coraggio e intraprendenza. Prova negativa, ma era difficile aspettarsi di più in questa situazione. (LO FASO dal 28’st SV).
MAURIZI 4,5 Un gioco di gambe nel corso del primo tempo, poi più nulla. Prova assolutamente negativa per l’ex Carpi, che mai arriva a calciare verso la porta. Nel secondo tempo si abbassa a centrocampo ma i risultati sono i medesimi.
CHINELLATO 4,5 Esperienza e qualità sono le premesse che lo hanno accompagnato a Pistoia: in una stagione, certo sfortunata, non è riuscito ad esprimere né l’una né l’altra. Sovrastato spesso dai difensori avversari, al termine della partita ha un solo tiro in porta all’attivo (peraltro innocuo).
VALIANI 5 Capitano nell’anno della retrocessione, si sbatte come è suo solito ma i risultati questa volta non si vedono. Stagione difficile per lui e la squadra: speriamo che non voglia appendere le scarpette al chiodo proprio ora.
L’ALLENATORE: SOTTILI 5,5 Serviva un’impresa ma la sua Pistoiese non ha mai dato prova di poterla realizzare. Difficile quantificare la fetta di responsabilità del tecnico di Figline Valdarno, arrivato quando la stagione era già compromessa. Sicuramente il suo intervento non è servito a dare la scossa decisiva, ma sarebbe bastata?
TOP E FLOP GIANA ERMINIO
IL MIGLIORE: PERNA ex aequo DALLA BONA 7 Prestazione maiuscola dei due veterani della Giana Erminio, autori rispettivamente del primo e del secondo gol. La squadra lotta e loro capitalizzano le poche occasioni create: quello che dovrebbero, ma non fanno, gli omologhi arancioni.
IL PEGGIORE: NESSUNO La squadra risente della pressione e non esprime un bellissimo calcio, contratto e per lo più estemporaneo. Poche occasioni, ma tanta cattiveria ed efficacia quando serve. Difficile trovare note stonati quando vinci e raggiungi la salvezza.
L’ALLENATORE: OSCAR BREVI 6,5 Con lui la Giana Erminio ha cambiato pelle. Un cammino importante che l’ha risollevata dai bassifondi della classifica fino a raggiungere la salvezza, sia pure all’ultima giornata. Chiudere la stagione con una vittoria e un filotto di nove risultati utili consecutivi è sicuramente un bel traguardo.
LA DIREZIONE DI GARA
D’ASCANO di Ancona 6 Gara tesa ma tutto sommato tranquilla, perciò facile da gestire. Due episodi dubbi, uno per parte, in area di rigore, ma le sue decisioni sono probabilmente corrette.


