La Pistoiese chiude il trittico settimanale con quattro punti in tre gare. A Siena un pareggio che dà morale
La Pistoiese che ha giocato al “Franchi” di Siena si può salvare; quella di martedì scorso no di certo. Partiamo da questo presupposto, sottolineando lo spirito e la grande voglia di portare a casa un risultato positivo dimostrati nella gara contro i bianconeri. Gara solida, gagliarda e contraddistinta da grande sacrificio, sennò non porti via un punto con questo Siena, a casa sua e per di più in dieci per oltre mezz’ora.
Anche la fortuna, sulla traversa, ma soprattutto un Pozzi formato super hanno fatto il resto, ottenendo la divisione della posta contro un Siena che gioca per altri obiettivi. Curioso e strano, il fatto che la Pistoiese, una volta che ha giocato con l’uomo in meno, ha ovviamente abbassato il baricentro, non riuscendo più a ripartire; ma allo stesso tempo, non ha più corso seri rischi.
SASSARINI NON CAMBIA E LA SQUADRA RISPONDE
Una settimana strana, iniziata con la vittoria di Pesaro, proseguita con la disfatta contro l’Ancona e chiusa con un sofferto pareggio a Siena. Tutto sommato il bottino non è male, peccato solo per il modo fragoroso con cui si è perso contro i dorici, che però hanno vinto anche oggi e stanno andando a mille.
Sassarini ci ha un po’ sorpreso, infatti ha avuto coraggio, perché nonostante la terza gara in sette giorni, e la pesante sconfitta di martedì scorso, ha stupito tutti confermando l’undici iniziale e pure il modulo, visto nell’ultima gara. Il campo gli ha dato ragione. Non solo, questo tipo di gara, ha dato risposte chiare e forti, su quanto la squadra creda nel lavoro impostato dal mister ligure, cercando di ripartire subito.
La Pistoiese dopo 35 minuti discreti si è fatta mettere sotto dal Siena, ma non è mai crollata. Ecco questo è una bella cosa, come il fatto di non essersi scomposti dopo l’espulsione di Ricci. Una squadra fragile, oggi l’ultima mezz’ora si sarebbe sciolta come neve al sole, invece si è compattata e ha portato a casa il punto.
LA PROSSIMA ARRIVA IL TERAMO, IL CALENDARIO DÀ UNA TREGUA…
Finito questo miniciclo tosto, adesso si torna a lavorare con la settimana piena, con la sensazione che questa Pistoiese adesso abbia portato la condizione fisica al livello di tutte le altre compagini del girone. Quindi il gap iniziale di svantaggio sembra essere colmato e sabato prossimo, il 9 ottobre, ci vorrebbe il primo successo stagionale al “Melani” contro il Teramo.
La squadra abruzzese ha 6 punti e ha vinto l’ultima contro la Viterbese, ma è un ostacolo alla portata della Pistoiese. Ovviamente non ci sarà Ricci, ma si spera di recuperare qualche elemento, per ampliare le scelte del mister. Purtroppo in casa finora è stato raccolto pochissimo: potrebbe essere questa l’occasione giusta per vincere. In generale, andando ancora più avanti con il calendario sarà un ottobre con molte sfide, diciamo da salvezza e quindi la speranza è che la Pistoiese possa ottenere diversi punti importanti.
Dopo il Teramo infatti, sarà la volta della doppia trasferta, prima a Carrara e poi a Imola (altro turno infrasettimanale); poi a Pistoia arriverà il Montevarchi, per concludere il mese di ottobre arriverà la gara più dura, a Cesena. Insomma ci sarà bisogno di tutta la rosa e magari la Pistoiese inizierà a girare a pieno regime, questo l’auspicio che ci aspettiamo.


