Dopo il successo contro il Pontedera, la Pistoiese sfida la sorpresa Pro Vercelli. Piemontesi fermi da due turni, Frustalupi: «Partono avvantaggiati»
Non sarà stata un’affermazione prepotente, eppure la vittoria sul Pontedera potrebbe lasciare un’impronta importante sul cammino della Pistoiese. Ritrovare il successo, infatti, non ha soltanto tratto d’impaccio Frustalupi e i suoi ragazzi, ma ha anche restituito loro quell’entusiasmo che nelle ultime settimane sembrava scomparso. Insomma, se non ha cancellato di colpo ogni difetto, la vittoria del “Melani” ha almeno creato le premesse per una rinascita della Pistoiese. Sta ora agli arancioni confermare quanto di buono fatto e migliorare ancora laddove permangono certe lacune: su tutte, la finalizzazione della manovra.
Il tempo per lavorare è però pochissimo. Mercoledì 11 novembre (ore 15) si torna a calzare gli scarpini sul campo della Pro Vercelli, sorpresa assoluta del Girone A di Serie C. La formazione piemontese ha fatto fin qui benissimo totalizzando 14 punti in sette partite. Già, perché da due turni non scende in campo a causa della nebbia (!). Prima la gara con la Giana Erminio, poi quella con la Pergolettese, entrambe sono state rinviate a causa della scarsa visibilità. Attribuendo loro due vittorie (ma basterebbero due risultati positivi, ndr), i bianchi occuperebbero il primo posto in solitaria. Con buona pace delle big.
QUI PISTOIESE
A tre giorni dal successo sul Pontedera, la Pistoiese si presenta in Piemonte con il fiato corto e alcune assenze. «Simonetti è ancora ko per il solito problema muscolare – ha esordito Nicolò Frutalupi, tecnico degli arancioni -. Contiamo di recuperarlo la prossima settimana. Domenica Spinozzi ha accusato crampi e non è al meglio della condizione: non partirà titolare. Abbiamo bisogno di forze fresche per appianare il divario con la Pro Vercelli, perciò sono previsti molti cambi. Purtroppo non c’è stato molto tempo per recuperare. In questo partono avvantaggiati».
«La Pro Vercelli è una squadra dalle grandi doti, tecniche e atletiche – ha proseguito il trainer della Pistoiese -. Sono aggressivi e non ti lasciano giocare. Gli attaccanti esterni sono pericolosi e in mezzo all’area di rigore hanno un centravanti di categoria come Comi. Mister Francesco Modesto è stato un giocatore mio e di Mazzari ai tempi della Reggina: adotta lo stesso 3-4-3 con cui giocavamo a Reggio Calabria. Cercheremo di trovare i lori punti deboli e portare a casa il risultato».
Ma qual è il lascito (positivo e negativo) della vittoria di domenica? «Ho trovato i ragazzi molto su di morale – ha commentato Frustalupi -. Nel primo quarto d’ora erano un po’ tesi, poi si sono sciolti giocando molto meglio. Sono contento abbia segnato un esterno (Pierozzi, ndr) perché è una prerogativa del mio gioco che chi gioca in quel ruolo sia partecipe della manovra. La sterilità offensiva? Dobbiamo lavorarci cercando di portare sempre più uomini davanti alla porta».
QUI PRO VERCELLI
Come detto, i piemontesi non scendono in campo da due turni. Tornare a pestare il campo dopo una sosta così lunga potrebbe rappresentare un ostacolo imprevisto? «È un punto interrogativo – ha commentato Francesco Modesto ai microfoni di InfoVercelli24 -. Stare troppi giorni fermi può provocare un allentamento della tensione. La Pistoiese ha un suo gioco che si rispecchia nel suo allenatore, che conosco, […]. È una squadra che si difende bene, è difficile fargli gol, e davanti hanno giocatori veloci. Io comunque sono fiducioso: i ragazzi hanno continuato a lavorare bene e scenderanno in campo con il piglio giusto».



