Open day per la Pistoiese Academy: «Il progetto, nato tre anni fa, è andato sempre migliorando» ha spiegato Fabio Fonatori. Oltre a Gualandi entrano Aleks e D’Angelo
Presentato lo staff della Pistoiese Academy, attività ludico-sportiva che coinvolge i bambini dai cinque ai dieci anni al fine di introdurli nel mondo del calcio con un approccio giocoso e di amicizia.
Ha esordito così il club manager arancione Fabio Fondatori: «L’Academy della Pistoiese consente a tutti i bambini di coltivare il loro sogno, qui non esistono selezioni, il nostro obiettivo è crescere. Il progetto, nato tre anni fa, è andato sempre migliorando, dallo scorso anno disponiamo dell’impianto Frascari mentre per la prossima stagione avremo due nuovi istruttori qualificati, Ibra Aleks e Ariele d’Angelo, e un nuovo responsabile organizzativo, Silvano Gualandi». È poi intervenuto il direttore generale Marco Ferrari: «Siamo contenti del percorso fatto finora, abbiamo sempre cercato di lavorare sui valori umani e sulla crescita culturale e personale di ogni bambino, inserendo nell’ambiente soggetti professionali e col cuore arancione».
La parola quindi passata a Silvano Gualandi, ex giocatore dell’Olandesina e ora responsabile organizzativo della Pistoiese Academy: «Sono contento di essere tornato alla Pistoiese dopo molti anni, dovremo lavorare duramente ma ci sono ottimi propositi, stando coi bambini dobbiamo cercare di farli crescere di pari passo coi loro genitori dal punto di vista educativo». Dulcis in fundo ha detto la sua il responsabile tecnico Ruggero Di Vito: «La scorsa stagione è stata tosta ma nel complesso buona, al termine dell’anno tutti i gruppi sono cresciuti e siamo riusciti a toglierci diverse soddisfazioni. Nell’ambito della collaborazione con le scuole lo scorso anno abbiamo fatto 96 ore di lezione in dodici classi tra scuola primaria e dell’infanzia, mentre col progetto Flying Children abbiamo effettuato visite e test fisici a ogni bambino, ottenendo miglioramenti oggettivi da parte da tutti i coinvolti: oggi iniziano gli open day e speriamo che la partecipazione sia fin da subito buona».



