Una Pistoiese molto difensiva era quasi riuscita a strappare un punto allo stadio dei Marmi. Sfortuna ma anche tante difficoltà per Sassarini
Questa Pistoiese perde troppo spesso e se non si trova un rimedio per invertire la rotta. Ci si avvia ad un campionato molto difficile e la paura è quella di arenarsi sul fondo della classifica. Il fatto che siamo alla nona giornata non tranquillizza per nulla: infatti sono solo 5 i punti in classifica e davanti tutte stanno macinando punti. Ovvio che siamo ad un quarto della stagione, ma i segnali non sono buoni, anzi piuttosto negativi.
A Carrara si poteva pareggiare è vero, ma alla fine è arrivata un’altra sconfitta (la terza nelle ultime quattro gare e già la sesta stagionale). Iniziano ad essere tante e soprattutto non si vedono progressi, anzi sembra quasi che questa Pistoiese stia scendendo di livello nelle prestazioni. Contro gli apuani la Pistoiese si è difesa in modo massiccio, con dieci uomini spesso dietro la linea della palla; è comprensibile che il mister arancione volesse a tutti i costi portare via un pareggio e magari senza subire troppo, per trovare solidità e morale, ma è andata male nuovamente.
SASSARINI TROPPO DIFENSIVISTA?
L’idea è quella che ci sono partite, specie in trasferta e contro avversari più forti, ci si possa anche difendere per lunghi tratti. Ma alla lunga soprattutto quando si gioca in casa, bisogna riuscire a fare la partita, e attaccare con 5-6 uomini l’area di rigore avversaria per lunghi tratti della gara, perché se no di partite se ne vincono poche.
A Carrara è vero che si poteva prendere gol anche in precedenza. Crespi il migliore tra gli orange, aveva salvato miracolosamente su Doumbia, ma al 95′ perdere così è veramente pesante; anche perchè a quel punto il pareggio sembrava in tasca e non sarebbe stato scandaloso.
Il problema è che se si guarda a queste prime nove giornate, la Pistoiese non è mai stata padrona del campo, anzi spesso ha giocato di rimessa e ha lasciato il pallino del gioco agli avversari. La ricetta per uscire da questa brutta situazione, non c’è o almeno ancora non è stata trovata, ma se si va avanti così il futuro è molto nebuloso. Può non essere un caso che l’unica gara giocata con 3 attaccanti a Pesaro sia stata l’unica vittoria fino a qui.
DUE GARE PER RISALIRE O DIVENTA MOLTO COMPLICATO…
Sconfitta di Carrara da archiviare alla svelta, perchè già martedì 19 si torna in campo. Si giocherà ad Imola alle ore 21, contro una squadra che in estate era accreditata tra quelle più deboli e che avrebbero lottato per la salvezza. Ma per ora non è affatto così tant’è che l’Imolese ha già conquistato 14 punti in classifica.
Insomma sarà durissima anche la prossima, contro una squadra in grande forma e galvanizzata dalla sorprendente vittoria di Olbia. Ci vorrà una prestazione importante per portare via punti, in questo turno infrasettimanale. Dopo due turni consecutivi fuori, poi domenica 24 ottobre si tornerà al Marcello Melani alle 17.30 contro il Montevarchi. Questa Pistoiese ha già perso troppe occasioni, adesso in qualche modo deve conquistare punti importanti. Non sarà facile questo è evidente, ma ci vuole una scossa.



