Pistoiese-Aglianese, le pagelle dei neroverdi: Mariani e Mirval i trascinatori

Nel pari dell’Aglianese al Melani ben figurano anche Remedi e Perugi, sfortunato Pantano

AGLIANESE

SPURIO 5,5 Non del tutto irreprensibile in occasione del pareggio arancione, con la decisone di respingere il pallone centralmente invece di bloccarlo o indirizzarlo lateralmente. Attento negli ultimi venti minuti su una conclusione potente di Pertica.

BAGGIANI 6 Si limita al compitino, senza farsi mai trovare impreparato quando attaccano gli orange ma anche senza riuscire mai accompagnare in maniera importante la manovra neroverde. (17’ MARTINI 6. Porta freschezza e gamba, rivitalizzando il gioco quando altri devono un po’ tirare il fiato).

PRATI 6 Nonostante sia alla prima stagione tra i grandi gioca con una sicurezza e con una tranquillità sorprendenti. Molto bravo nelle letture, le lunghe leve lo aiutano anche nei recuperi e nelle chiusure in cui non è perfetto in prima battuta.

PANTANO 6 Salva un gol nel primo tempo, poi però propizia il pareggio della Pistoiese con uno sciagurato autogol a inizio ripresa, su cui però ha solo la colpa di trovarsi sulla traiettoria della respinta del suo portiere.

PERUGI 6,5 Dalle sue parti la Pistoiese gioca di più, ma lui gli fa sempre provare i varchi chiusi, riuscendo anche ad accorciare. Quando si spinge in proiezione offensiva (Dal 44’st KONATE s.v.).

REMEDI 6.5 Fa valere tutta la sua esperienza e tutto il suo mestiere in mezzo al campo. Non gioca mai in punta di fioretto ma ha la capacità interpretare alla perfezione i momenti della partita, adeguando di conseguenza la fisicità e la ruvidezza del suo gioco (Dal 44’st TORRINI s.v.).

GRILLI 6 Il suo modo di giocare non è invasivo e condizionante per la manovra della sua squadra, ma con praticità e semplicità non spreca mai palloni. In fase di interdizione scherma la difesa puntando molto sulle letture anticipate più che sugli interventi di contrasto.

BIGICA 6 Partita ordinata, in cui riesce a coniugare in maniera efficace il lavoro su entrambi i lati del campo. Alla lunga però cala, pagando il dinamicità ed efficacia. (Dal 17’st PARDERA 6. Si cala nella battaglia sin da subito, intrepretando con il giusto piglio la fase più vivace del match).

MARIANI 7 Ara la fascia destra seminando ripetutamente il panico tra gli arancioni. Arcuri non lo prende mai e in generale è l’uomo che crea più vantaggi ai suoi tra le fila dell’Aglianese, soprattutto nel primo tempo. Segna dimostrando tempismo e fiuto per la rete.

MIRVAL 7 Partita in cui fa un lavoro enorme, tenendo tantissimi palloni e incassando con mestiere le attenzioni non certo amorevoli della linea difensiva orange. Si ritrova il pallone sui piedi dopo il buco di Benassi, poi ha la freddezza giusta per depositare il pallone in fondo alla rete. (Dal 17’st VASSALLO 6. Di mestiere, si mette spalle alla porta e cerca di tenere vivi più palloni possibili per i suoi, provando anche a far respirare una squadra. Quando si gira potrebbe pure essere pericoloso, ma non ha mai il controllo e la lucidità per pungere).

MATTIOLO 6. Partita in ombra, dovuta anche ai pochi palloni che può giocare. Senza particolari acuti, si fa vedere con una conclusione insidiosa a cinque minuti dalla fine e dando comunque una mano costante in fase di interdizione.

ALLENATORE: BAIANO 6. Il primo tempo della sua Aglianese è al limite della perfezione fino ai trenta metri. L’unico rammarico è quello di non sfruttare con più convinzione e mestiere il lavoro fatto sul resto del rettangolo verde. Nel secondo tempo la squadra rifiata e paga in termini di energia lo sforzo della prima frazione, ma il triplice cambio riporta equilibrio ai neroverdi. Nel finale la squadra non rinuncia a giocare e a difendere il risultato e questo è il secondo cruccio della gara, perché con un po’ più di mestiere e pallonate forse l’Aglianese avrebbe vinto il derby.

Federico Guidi
Federico Guidi
Originario di Montecatini, giornalista, dal 2005 scrive su Il Tirreno e dal 2014 anche per Pistoia Sport. Ama in maniera viscerale lo sport e le sue storie. Nel tempo libero cerca di imitare le gesta sportive dei campioni, con scarsi risultati. Tattico "ad honorem" della redazione.

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Volley serie C, un mese alla fine del campionato: parte il rush finale

Mentre Quarrata cerca di osare contro Euroripoli, Pieve e Bottegone provano a sparare gli ultimi colpi per la...

Dany Basket, e tu ci credi nei miracoli? Quarrata atteso dalla Virtus Roma

Ritorna in campo dopo due settimane di pausa il Dany Basket, chiamato all'impresa nell'anticipo contro la capolista Virtus...

La gestione dei campi sportivi di Lamporecchio e San Baronto va al Cerbaia

Il club di Terza Categoria ha prevalso rispetto alla LampoMeridien, capolista in Promozione, che ha deciso di effettuare...

DR2: derby Chiesina-Montale, Endas per rimanere prima

Nell’11ª giornata di ritorno di DR2 Bottegone affronta in casa Versilia. Chiesina ospita nel derby Montale, Endas ospite...