Mister Villa alla vigilia di Pistoiese-Progresso: «Per me la partita dell’anno è quella di domani»
Non poteva iniziare meglio il 2025 della Pistoiese che ha messo in saccoccia sei punti preziosi per sperare ancora nella rimonta. Dopo la convincente vittoria in quel di Modena, gli arancioni tornano al Marcello Melani, dove domenica 19 gennaio alle ore 14.30 affronteranno il Progresso, squadra che ha già sconfitto all’andata per 2-0.
A Polvani e compagni servirà un’altra vittoria per continuare la propria marcia in classifica e presentarsi al meglio per la partita successiva al Benelli nel big match contro il Ravenna: «Per me la partita dell’anno è domani – ha commentato alla vigilia mister Villa – e non quella di Ravenna. Ai ragazzi l’ho ripetuto tante volte, sfidiamo una squadra ordinata, solida, che non ha mai preso imbarcate e che prova sempre a giocare a viso aperto. Soprattutto sul piano mentale non è semplice affrontare il Progresso in questo momento dell’anno. Anche perché quando le avversarie vedono arancione sappiamo che danno sempre il 150% sul campo. Nello sport confermarsi è sempre difficile, ma siamo chiamati a farlo perché è quello che chiedo alla mia squadra e perché siamo la Pistoiese».
«Per quanto riguarda gli indisponibili – ha proseguito il tecnico arancione -, Bertolo e Accardi hanno bisogno ancora di una decina di giorni di riposo. Non possiamo rischiare nulla, dobbiamo avere sempre tutti i giocatori al 100%. Far riposare chi è in diffida? Stiamo valutando questa opzione proprio per quanto ho detto prima. Ho la fortuna di avere una squadra che mi mette in difficoltà a fare la formazione, il mio sogno è quello di affrontare le partite cambiando i giocatori ma non cambiando l’approccio e il risultato finale».
Soddisfatto dell’atteggiamento dei suoi giocatori il tecnico ha sottolineato la forza del gruppo: «Ai ragazzi ho sempre detto grazie per la disponibilità e l’approccio al lavoro settimanale: arrivano prima agli allenamenti, fanno gruppo anche fuori dal campo e non mollano niente. Per me e per la Pistoiese è una fortuna avere un organico di questo calibro umano oltre che tecnico».




