Pistoiese a caccia di un risultato positivo contro la Carrarese di Baldini. Riolfo: «Dobbiamo essere più cattivi e reattivi»
Sarà una Pistoiese ferita quella che mercoledì 17 febbraio (ore 17.30) affronterà al “Melani” la Carrarese. Sullo status degli arancioni pesano i tre ko consecutivi e la perdurante emergenza infortuni: una congiuntura negativa che nel giro di poche settimane ha ricondotto l’olandesina in piena zona playout, lascando riaffiorare i vecchi fantasmi. Agli acciacchi di Chinellato e Romagnoli si è aggiunto quello di Valiani, out per una ventina di giorni (in attesa degli esami, nda). Come se non bastasse, anche Pezzi dovrà assistere alla gara dalle tribune perché squalificato.
QUI PISTOIESE
«Dopo una sconfitta non puoi che essere rammaricato per quello che non è bastato fare in campo – ha commentato Giancarlo Riolfo ritornando sul ko di Piacenza -. Gli abbiamo praticamente regalato il primo gol e questo è un peccato, perché nel corso della partita avevamo concesso poco o niente. In più, non siamo riusciti a concretizzare le occasioni che abbiamo creato». «I ragazzi si stanno spremendo, ma dobbiamo essere più cattivi e reattivi – ha proseguito -. Purtroppo alcuni episodi ci stanno condizionando negativamente: il momento è difficile sia a livello emotivo che di risultati. Dobbiamo usare più cattiveria».
«Non ho mai parlato di playoff, ma solo di salvezza – ha chiarito il tecnico di Albenga -. Dobbiamo pensare a salvarci in tutte le maniere, ma senza paura. La squadra è giovanissima e non deve sentirsi schiacciata da una situazione difficile. Facciamo finta di non avere assenze e giochiamo domenica dopo domenica cercando di fare la partita, con equilibrio e senza paura». Un pensiero condiviso con la società: «Ho incontrato il presidente. Anche lui è fiducioso come lo sono io».
Sull’altra metà campo ci sarà la Carrarese, digiuna di vittorie dallo scorso 19 dicembre (1-0 sull’Albinoleffe, nda). Una compagine in caduta libera, ben lontana dai propri obiettivi, ma comunque temibile. «La Carrarese è una squadra importante, costruita per vincere – ha analizzato Riolfo -. Qualità ed esperienza davanti; struttura dietro. Dobbiamo cercare di fare la partita togliendogli tranquillità di gioco, ribattendo colpo su colpo. L’equilibrio sarà fondamentale: senza quello fai fatica».
QUI CARRARESE
Stesso canovaccio per Silvio Baldini, intervenuto alla vigilia della sfida contro la Pistoiese. «La Carrarese deve trovare la forza per cercare la scossa definitiva. Non tanto nelle prestazioni, che ultimamente sono state positive, quanto nei risultati. È normale che possa mancare tranquillità e recuperare sicurezza nei propri mezzi per cambiare marcia, concretizzando quando si deve così da non dover essere sempre costretti a rincorrere. Essere più freddi e lesti quando capita il pertugio giusto può aiutarci in questo momento».
«Non serve scoraggiarsi e non lo fanno neppure i ragazzi che vogliono trovare il successo che manca da tanto e troppo tempo e che è stato alla portata anche nelle precedenti sfide – ha concluso il tecnico giallo-azzurro -. I segnali di miglioramento e crescita sono visibili nelle ultime partite anche se continuiamo a non essere impeccabili in alcuni momenti che decidono le gare. […] Proprio in quei frangenti occorre essere più puntuali, più attenti e determinati».


