Nuova prova da dentro o fuori per la Pistoiese, impegnata nel recupero contro la Juve U23. Sottili: «Chi non ci crede più è giusto che si faccia da parte»
Come archiviare la debacle di Livorno? È questa la domanda che in questi giorni si sono fatti in molti. Per sua sfortuna (o fortuna, a seconda dei punti di vista), la Pistoiese non ha avuto che un istante per elaborare la brutta prestazione. L’attenzione degli arancioni è andata giocoforza alla gara di mercoledì 7 aprile (ore 15) contro la Juventus U23, valida per il recupero della trentunesima giornata di Serie C. Un’altra prova cruciale sul cammino dell’olandesina, aggrappata a quella flebile speranza che l’aritmetica ancora le concede. A quattro turni dalla chiusura della stagione regolare (ma con cinque gare ancora da giocare, nda), la Pistoiese è terzultima con 27 punti, a -10 dall’Olbia e a -11 dalla Giana Erminio. Un obiettivo, quello del raggiungimento dei playout, assolutamente proibitivo.
QUI PISTOIESE
«Quella di Livorno è stata una prestazione vergognosa – ha esordito Stefano Sottili, tecnico della Pistoiese, intervenuto sull’argomento dopo il silenzio stampa imposto dalla società -. Nelle altre gare, che pure erano coincise con delle sconfitte, la squadra ha dato tutto quello che aveva riuscendo a giocarsela fino alla fine. Contro il Livorno questo non è accaduto: non c’è stata la minima reazione; siamo rimasti inermi. Una prestazione davvero modesta, sia a livello tecnico che a livello caratteriale. Si fa fatica a trovare una spiegazione, o anche solo a immaginarsela». «Cerchiamo di ripartire ponendoci l’obiettivo di fronte – ha proseguito il trainer di Figline Valdarno -. Proviamoci fino alla fine senza mollare di un centimetro: se c’è un margine dobbiamo continuare crederci. Chi invece non ci crede più è giusto che si faccia da parte».
«Se la Pistoiese non riesce a mettere in campo cuore e gamba finiamo per fornire prestazioni come quella di Livorno – ha commentato l’allenatore degli arancioni -. Le nostre prestazioni non possono prescindere dall’aspetto caratteriale, per noi assolutamente determinante». «Assenze? Per ora ho sempre dovuto fare la conta dei calciatori a disposizione: probabilmente contro la Juventus U23 sarà lo stesso».
«Credo che, per potenzialità, la rosa della Juventus U23 non sia seconda a quella di Como e Alessandria che in questo momento sono in testa alla classifica – ha concluso Sottili -. Penso che molti dei loro ragazzi abbiano un futuro assicurato, se non in Serie A in qualsiasi altro campionato di vertice europeo. Certo, il fatto di avere una rosa in costante evoluzione – con ragazzi che vanno e tornano dalla prima squadra, così come dall’U19 – rende difficile costruire un gruppo affiatato e “affamato”. Per questo sarà ancora più determinante l’aspetto caratteriale».
QUI JUVENTUS U23
«Abbiamo avuto poco tempo per prepararla, abbiamo giocato qualche giorno fa con l’Alessandria – ha commentato Lamberto Zauli, tecnico della Juventus U23. […]. Pensiamo poco ai numeri degli avversari, ma ai nostri. Veniamo da tre sconfitte consecutive e vogliamo tornare a fare punti per conquistare il nostro obiettivo: una zona playoff che la squadra merita ma che andrà trovata partita dopo partita. Pistoia è una tappa molto importante». A disposizione del mister torneranno Capellini (ex di giornata, nda), Israel, Pecorino e Peeters.



