Pistoiese in totale emergenza, Alessandrini: «Allenatore e spogliatoio penalizzati. Guardiamo con fiducia alla chiusura del mercato»
Si avvicina la prima uscita ufficiale di Marco Alessandrini sulla panchina della Pistoiese. Domenica 30 gennaio (ore 14:30) l’Olandesina è chiamata a una delicatissima sfida contro la Vis Pesaro, ma la condizione generale della truppa orange non è delle migliori. Innanzitutto perché all’appello mancano gli indisponibili Basani, Gennari, Mal, Minardi e Santoro; in secondo luogo perché alle partenze di Martini e Sabotic (già “in archivio” quelle di Deratti, Ricci e Ubaldi) ha fatto da contraltare soltanto l’innesto di Sergiu Suciu. Insomma, una situazione assai problematica anche per un allenatore esperto come Alessandrini.
«ENTRO LUNEDÌ LA SQUADRA SARÀ AL COMPLETO»
«Le gare si preparano con i calciatori che sono a disposizione – ha esordito Marco Alessandrini -. Come allenatore devo essere ottimista e guardare oltre l’emergenza, cercando di instaurare un rapporto proficuo con i ragazzi: in questi giorni ho cercato di spronarli e stimolarli un po’. Confido nel grande lavoro che sta svolgendo il direttore Rosati e sono sicuro che entro lunedì sera la squadra sarà al completo».
«Cerchiamo il giusto equilibrio tra nuovi e vecchi principi – ha proseguito il tecnico della Pistoiese -, anche perché tante cose insieme non si possono cambiare. Ho cercato di lavorare su alcune cose che secondo me possono funzionare, concentrandomi soprattutto sui principi di base. In due giorni non è facile lasciare un’impronta, ma il sentiero da percorrere deve essere questo. Non sarà facile ma sono sicuro che se remeremo tutti nella stessa direzione potremo venirne fuori».
«ALLENATORE E SPOGLIATOIO PENALIZZATI»
«Sì, in difesa siamo molto contati – ha ammesso il tecnico dell’Olandesina rispondendo a chi faceva notare l’importante carenza d’organico del reparto arretrato -. In settimana avevo impostato la partita in un certo modo, ma vista la situazione sono stato costretto a cambiare programmi. Se non si hanno gli interpreti adatti è impossibile proporre un certo schema di gioco. Faremo di necessità virtù cercando di trovare una soluzione a questa carenza di organico».
«Non si può ignorare la volontà dei singoli giocatori – ha sottolineato l’ex Fano -. Sabotic è un ottimo elemento, ma se fosse rimasto pur sapendo di avere le valigie in mano non sarebbe stato di grande utilità. Se si vuole creare un certo tipo di squadra la vera difficoltà è quella di mandare via i giocatori. Al momento allenatore e spogliatoio sono penalizzati, ma guardiamo con fiducia alla chiusura del mercato».
«FACCIAMO VEDERE L’ANIMA»
«Vorrei che i ragazzi mettessero in campo quello che tutti vorrebbero vedere, ovvero un team che sapesse sudare la maglia mettendo cuore e voglia – ha rimarcato Alessandrini -. Dobbiamo dare l’impressione di avere un’anima. La Vis Pesaro? È una buona compagine, fatta di ottimi giocatori: l’ho vista all’opera proprio nella gara d’andata contro la Pistoiese. Dall’inizio della stagione sono costantemente in zona playoff».
«Con Valiani ho un rapporto di lunga data, avendolo allenato all’inizio della sua carriera alla Maceratese – ha concluso il trainer della Pistoiese -. Sa di ricoprire un ruolo di grande responsabilità agli occhi della città e dei tifosi. Quando sono arrivato è stato il primo con cui ho parlato: gli ho chiesto di aiutarmi in questo percorso. Con i suoi trascorsi può essere un esempio per i ragazzi più giovani».



