«E’ un banco di prova importante ma sono quelle partite che piace giocare a tutti» così mister Riolfo alla vigilia di Alessandria – Pistoiese
Domenica 24 gennaio (ore 15), al “Mocagatta” si affrontano Alessandria e Pistoiese, gara valida per la ventesima giornata del campionato di Serie C, girone A. La società piemontese, dopo la sconfitta interna nel recupero contro il Como giocato mercoledì 20 gennaio, ha esonerato mister Gregucci e ha scelto come sostituto l’ex tecnico del Torino, Moreno Longo. C’è grande voglia di riscatto per i grigi che pur avendo una rosa costruita per navigare nei piani alti della classifica, non è riuscita al momento a trovare la giusta continuità nei risultati.
Continuità che insegue e cercherà di mantenere anche la truppa guidata da mister Riolfo, purtroppo nuovamente priva di alcune pedine importanti ancora ferme ai box. Tra gli assenti del match ci sono infatti Solerio, Pezzi e Cesarini, alle prese con vari acciacchi: «Andiamo ad Alessandria cercando di ripetere la prestazione di Grosseto – ha commentato mister Riolfo alla vigilia -. Purtroppo ci sono dei periodi dove capitano più infortuni e questo è uno di quelli ma non serve a niente piangersi addosso e dobbiamo lavorare sui giocatori che abbiamo a disposizione. Veniamo da una serie positiva di due vittorie e un pareggio quindi andremo a giocarcela con la voglia di voler provare a vincere la partita e con la consapevolezza di poter dire la nostra».
Il tecnico di Albenga è abituato alle sfide e nonostante sia consapevole di trovarsi di fronte una rosa esperta come quella dei grigi, è decisamente convinto che la sua Pistoiese scenderà al Moccagatta pronta a vendere cara la pelle: «Spero che tra dieci anni – ha evidenziato Riolfo – i miei giocatori, tolto Valiani che è un eccezione, abbiano la metà delle presenze tra i professionisti che hanno i componenti della rosa dell’Alessandria. Perchè se guardiamo i numeri delle due squadre, a noi manca sicuramente dieci anni di calcio. Però noi veniamo da una serie positiva importante, costruita con idea, volontà e consapevolezza, quindi dobbiamo andare con la voglia di provare a vincere la partita e di fregarcene di quelli che sono gli aspetti emotivi di rivalsa dell’Alessandria, di un cambio di allenatore, delle grandissime capacità di giocatori importantissimi».
«E’ un banco di prova importante – ha continuato l’allenatore della Pistoiese – ma sono quelle partite che piace giocare a tutti e nel calcio vivi per confrontarti con queste squadre. Sicuramente comportava molti più trabocchetti la partita con la Giana Erminio: per come hanno affrontato la partita, per il dovere di vincere a tutti i costi, insomma tutta una serie di cose che rende quella gara certamente più complicata di quella che andremo ad affrontare. Al nostro interno, con spirito e testa libera possiamo dire la nostra». La giovinezza della Pistoiese può riservare delle sorprese ed essere una risorsa contro una corazzata esperta come l’Alessandria: «La spensieratezza – ha affermato Riolfo – potrebbe essere una dote ma non devi cadere nella riverenza ed essere sfacciato».
Il tecnico, infine, si è soffermato sugli ultimi obiettivi di mercato. Le trattative con i profili individuati in accordo con la società, hanno subito un ritardo e per tre partite lo hanno costretto a schierare una formazione con un reparto offensivo ridotto all’osso: «Era calcolato per una sola partita – ha spiegato il tecnico ligure – poi spesso le dinamiche di mercato non dipendono solo da noi, dal direttore o dalla società ma anche da altre situazioni. Siamo in attesa di chiudere operazioni praticamente definite. Come ho già detto la scorsa settimana, piacerebbe a tutti (società, allenatore e direttore sportivo, ndr) avere già gli attaccanti a disposizione ma di queste cose siamo vittime e non si può decidere. Il pensiero, poi, potrebbe essere quello che potevamo aspettare a dar via Gucci, ma probabilmente gli bloccavi una situazione che magari non avresti più fatto dopo. A quel punto andavi sopra organico e diventava un problema inverso. Purtroppo in questa fase si sono incastrati anche degli infortuni e degli acciacchi sullo stesso ruolo, però ripeto è una cosa calcolata andata un po’ fuori dai piani per i motivi che vi ho elencato ma la prossima settimana queste trattative si chiuderanno».
Leggi anche: il focus sull’Alessandria – Precedenti ed ex




Prova