Dopo il pari interno con la Giana, mercoledì 23 ottobre la Pistoiese torna in campo contro l’Alessandria. Pancaro: «Possiamo metterli in difficoltà»
Dopo il pareggio casalingo contro la Giana Erminio, la Pistoiese volge subito pagina guardando dritto alla prossima gara, valida per la 11a giornata di Serie C: nel turno infrasettimanale di mercoledì 23 ottobre, gli arancioni tornano in campo a distanza di tre giorni per affrontare l’Alessandria al “Moccagatta”: «Andiamo a giocare una bella partita – ha commentato “Pippo” Pancaro alla vigilia – contro una squadra costruita per stare al vertice. In genere preferisco avere tutta la settimana per preparare le partite ma tornare subito in campo a breve distanza contro una delle formazioni più forti del girone può essere un vantaggio, perché non hai tempo per stare lì a rimuginare la mancata vittoria contro la Giana».
Il tecnico calabrese non ha dubbi sull’atteggiamento che dovrà avere la squadra contro l’Alessandria, che al momento occupa la terza posizione in classifica: «Ce la siamo sempre giocata con tutti – ha sottolineato Pancaro – e continueremo a farlo con grande rispetto verso i nostri avversari. L’equilibrio di questo campionato è sotto gli occhi di tutti. La Giana viene a Pistoia e ti mette in difficoltà – e su questo non avevo dubbi a riguardo: allo stesso modo possiamo mettere in difficoltà l’Alessandria».
Mister Pancaro sembra intenzionato a riproporre Vitiello in difesa: «Ho ancora un po’ di tempo per pensarci – ha spiegato l’allenatore arancione – però mi è piaciuto molto e ci sono molte probabilità di rivederlo nel reparto difensivo. Sono abituato a tenere in considerazione tutti i giocatori che ho a disposizione e non boccio nessuno».
«Sono molto soddisfatto anche di Bortoletti e Spinozzi – ha chiosato il tecnico riguardo al centrocampo – Sono giovani che stanno crescendo con ampi margini di miglioramento. Bordin? Ha i tempi, le giocate e una buona visione. Vedrete che la sua crescita andrà di pari passo con quella della squadra».
Tornando al pareggio interno contro la Giana, la squadra sembra mentalmente aver archiviato il risultato, facendo tesoro delle lacune sulle quali lavorare: «La squadra è consapevole che il primo tempo potevamo fare meglio – ha spiegato Pancaro – nel secondo tempo però abbiamo fatto bene e potevamo anche vincere la partita, anche se indubbiamente potevamo fare di più. Il primo tempo di domenica, forse è stato quello dove c’è stato un approccio meno veemente e meno cattivo, però una volta in tre mesi può succedere. Da un punto di vista mentale la squadra sta benissimo ed è pronta a battagliare come abbiamo fatto sempre fino ad oggi».



