L’argentino decide con un gol e un assist la sfida del Melani: Alessandria battuta 2-1 nonostante qualche rischio di troppo nel finale, Pistoiese in festa per i 97 anni e playoff di Serie C più vicini. Decisiva l’ultima a Gavorrano
Una grande Pistoiese non sbaglia l’ultima partita casalinga, completando la festa per i 97 anni della società con una vittoria di prestigio contro l’Alessandria che avvicina di molto gli arancioni all’obiettivo playoff di Serie C. Decisivo Franco Ferrari, che prima realizza il rigore del vantaggio e poi serve l’assist al bacio per il raddoppio di Picchi. Brividi nel finale per il gol del baby Gjura e il palo nel recupero di Chinellato, ma al triplice fischio un Melani di nuovo oltre le mille presenze può esplodere di gioia. L’ottavo posto è matematicamente irraggiungibile dopo la vittoria del Piacenza sul Siena, che ha permesso al Livorno di festeggiare anticipatamente la promozione in B, ma in caso di vittoria con il Gavorrano la Pistoiese chiuderebbe nona. In caso di pareggio o sconfitta, invece, ci sarebbe da vedere i risultati delle concorrenti.
SORPRESE TRA I PALI La Pistoiese – nonostante le pesantissime assenze di Priola, Vrioni, Hamlili e Regoli – deve vincere e allora ecco un offensivo 4-3-1-2 con Picchi a supporto di Surraco e Ferrari. Un cambio forzato e una scelta tecnica rispetto alle previsioni della vigilia per Indiani: con Zaccagno febbricitante in porta tocca a Biagini, mentre a centrocampo Papini viene preferito a Nardini. Classico 4-3-3 per l’Alessandria, che rivoluziona totalmente (portiere compreso) l’undici che mercoledì scorso aveva conquistato la Coppa Italia di C piazzando a centrocampo l’ex di turno Bellazzini e lo spauracchio Fischnaller largo a sinistra nel tridente.
LOCO DI GHIACCIO Il primo sussulto è dell’Alessandria proprio con il suo capitano, con Biagini che risponde subito presente. La risposta della Pistoiese non si fa attendere e vale il vantaggio. Spunto di Mulas sulla sinistra e cross intercettato di braccio da Fissore: l’arbitro indica il dischetto, Franco Ferrari è glaciale e al minuto 19 timbra il suo centro numero 13 sotto la Curva Nord. Sulle ali dell’entusiasmo gli arancioni vanno a caccia del bis, sfruttando i ritmi abbastanza blandi dei grigi: al 24′ ci prova ancora il Loco, mentre al 27′ Minardi impatta male il cross di Surraco dopo una grande cavalcata di Mulas. L’Alessandria non sta a guardare e sfiora il pari in almeno due occasioni con Lovric e Fischnaller, ma in entrambi i casi Terigi è monumentale nel proteggere la propria porta a Biagini battuto. È lui a guidare una retroguardia attenta che non molla un colpo, permettendo agli arancioni di andare all’intervallo in vantaggio.
RADDOPPIO E BRIVIDI La fiammata dei grigi nel finale della prima frazione trova seguito anche nella ripresa, nonostante – complice il gran caldo – i giri nei motori delle due squadre restino bassi. Ma anche la Pistoiese torna a farsi vedere in avanti, con lo spunto di Minardi prima e la percussione di Luperini poi. È il preludio al raddoppio, che arriva al 21′. Ancora protagonista Ferrari: l’argentino in ripartenza perde l’attimo per servire Surraco ma poi è lucidissimo nell’attendere l’arrivo di Picchi, che si inserisce alla perfezione e batte Ragni in uscita. La seconda mazzata spegne le residue velleità dell’Alessandria, che da questa gara non aveva nulla da chiedere se non la soddisfazione di continuare la striscia di 26 risultati utili, Indiani congela la gara inserendo Tartaglione (che va vicino al 3-0) e Nardini. Il diciannove Gjura però non ci sta e, al debutto in C da subentrato, ci mette nove minuti per spaventare tutto lo stadio con una zampata sugli sviluppi di un angolo che vale il gol ospite Nel recupero Melani ammutolito per il palo colpito da Chinellato su cross di Fischnaller (e ci piace pensare che, da lassù, ci abbia messo lo zampino il grande Gianca), ma alla fine può esplodere la festa. I playoff sono lì, ora bisogna andare a prenderseli tutti insieme a Gavorrano.


