La Pistoiese affronta il Pescara sperando ancora nella salvezza diretta. Alessandrini: «Vano? La sua assenza non ci sconvolge»
La Pistoiese crede ancora nella salvezza diretta e farà di tutto per centrare l’obiettivo. La situazione non è certo in discesa ma nessuno vuole cedere le armi senza combattere. Giovedì 14 aprile (ore 21) gli arancioni affrontano al “Melani” il temibile Pescara. La compagine dell’ex Franco Ferrari non è soddisfatta dell’attuale quinto posto perciò non si presenterà a Pistoia in gita ricreativa. Al contrario, gli abruzzesi cercheranno in ogni modo di portare a casa l’intera posta in palio.
«UNA CAVALCATA IMPORTANTE»
«Negli ultimi mesi – ha esordito Marco Alessandrini – la squadra ha fatto una cavalcata importante superando i non pochi ostacoli che si è trovata di fronte. Le difficoltà non sono mancate ma il gruppo ha saputo reagire con prestazioni di grande spessore. Guardiamo avanti e pensiamo a chiudere la stagione regolare col sorriso sulle labbra. Al momento tutte le possibilità sono aperte, ma non dobbiamo dimenticare che un paio di mesi fa eravamo ultimi in classifica. Anche se dovessimo andare ai playout dobbiamo essere contenti del percorso intrapreso fino a questo momento».
Gli abruzzesi rappresentano uno scoglio significativo e anche se si presenteranno al “Melani” senza alcuni titolari daranno battaglia. «Quella col Pescara – ha proseguito l’ex Fano – sarà una partita fondamentale. Il nostro avversario ha una rosa di grande qualità, allestita per vincere il campionato. Ciò non ci deve spaventare, né spingerci a giocare in un modo differente rispetto a quello cui siamo abituati. Sono sicuro che i ragazzi arriveranno al match con la convinzione che serve».
«VANO? LA SUA ASSENZA NON CI SCONVOLGE»
Sfortunatamente non sarà a disposizione Michele Vano, capocannoniere della Pistoiese incorso in un turno di squalifica per recidiva in ammonizioni. «Da quando sono arrivato – ha spiegato Alessandrini -, Vano ha intrapreso un importante percorso di crescita, sia per lui che per la squadra. Si è sacrificato giocando sempre con coraggio e generosità, ma la sua assenza non ci sconvolge. Abbiamo tanti ragazzi bravi che non aspettano altro che un’occasione per potersi mettere in mostra. Cercheremo la soluzione che meglio si adatta alle nostre necessità».
Quella contro il Pescara sarà anche l’ultima uscita della stagione regolare davanti al pubblico di casa. Un elemento che negli ultimi mesi ha dato sempre una mano alla squadra concorrendo alle sue fortune. «Il pubblico – ha concluso il tecnico dell’Olandesina – ci ha dato sempre grande fiducia risultando un fattore determinante in più occasioni. Anche dopo il pareggio di Gubbio sono stati i primi ad applaudirci nonostante il risultato così così. Merito dell’atteggiamento dei ragazzi, che in questi tempi sono riusciti a toccare le corde giuste suscitando le giuste emozioni».



