Settimo k.o. in altrettanti derby toscani per la Pistoiese, che dopo le espulsioni di Fantacci e Romagnoli subisce un letale uno-due firmato Gerli-Aramu complici le solite disattenzioni difensive
Botte, gol e tante emozioni, ma anche questo derby lo vincono gli avversari. Nel posticipo del lunedì sera al Melani passa il Siena che si impone 2-0 sulla Pistoiese. Per gli arancioni una partita che ha il copione di molte altre: buon primo tempo, calo alla distanza e gol che arrivano da errori individuali. Un cliché che non sorprende e che rimane lo stesso quali che siano gli interpreti. La lista degli infortunati infatti è aumenta a sorpresa a ridosso della partita, costringendo mister Asta a fare a meno di Ceccarelli, Piu, e Picchi, con la società che motiva ufficialmente i forfait dell’ultimo minuto con, rispettivamente e testualmente, il riacutizzarsi di un’infezione alla tibia, un risentimento e un risentimento muscolare alla caviglia. Assenza pesanti, soprattutto per la difesa già orfana dello squalificato Terigi, con il trio dietro ridisegnato con Dossena centrale e ai lati Cagnano e El Kaouakibi, sostituiti a loro volta sulle corsie laterali da Llamas e Regoli. Davanti spazio all’inedita coppia Momentè-Fanucchi, mentre Fantacci viene abbassato sulla linea della mediana.
L’avvio della Pistoiese è roboante. Nei primi cinque minuti confeziona già tre azioni pericolose, la più ghiotta delle quali con Momentè che impegna Contini, costringendolo a rifugiarsi in corner. Il Siena fatica a salire e nel primo quarto d’ora si vede in avanti solo per un corner e per una conclusione velleitaria di Guberti da più di trenta metri. La Pistoiese spreca anche un buon contropiede in superiorità numerica con Fanucchi che attende troppo e non riesce a sfruttare a dovere l’illuminante apertura di Luperini. Dopo la sfuriata iniziale però le squadre si arenano a centrocampo, senza riuscire a imporre il proprio gioco. Il Siena si rivede al 35’ quando Guberti crossa dalla sinistra e Bulevardi viene ostacolato dai difensori orange al momento del colpo di testa. Al 42’ il Siena si produce in azione degna dei migliori giocolieri: cross basso dalla sinistra, tacco di Gliozzi senza vedere la palla per prolungare il pallone e tiro al volo di Aramu che impegna il reattivo Meli. Il primo tempo si chiude con un giallo evitabile di Fanucchi che calcia via il pallone a gioco fermo.
La ripresa si apre con una doppia punizione dal limite dell’area che i bianconeri però non capitalizzano. Al 52’ è Gliozzi che anticipa Meli in uscita, senza però indirizzare la palla verso lo specchio della porta. Al 53’ succede di tutto in campo: Dopo un contatto Bulevardi rimane a terra, Fantacci gli dice qualcosa e poi i due vengono a contatto, con i compagni che li raggiungono in un attimo, dando vita d un gigantesco e inqualificabile capannello. L’arbitro la risolve sventolando il cartellino rosso a Fantacci e, un po’ a sorpresa, anche a Romagnoli, lasciando invece in campo Bulevardi. La Pistoiese esce carica dalla bagarre, con El Kaouakibi che ruba palla e conclude da posizione defilata, trovando la valida opposizione di Contini. Il Siena si rivede con Aramu che coglie il palo esterno. E’ solo il preludio al gol degli ospiti che passano in vantaggio al 62’ sfruttando un errore di El Kaouakibi che apre un’autostrada per Gerli che ha tutta la libertà di entrare in area e piazzare la palla sul palo più lontano. Non passano nemmeno dieci minuti e il Siena raddoppia. Al 71’, sugli sviluppi di una punizione, segna Aramu con una fucilata dal limite dell’area che sorprende un colpevole Meli. Il secondo gol chiude a doppia mandata la gara e a mister Asta non resta che attingere a piene mani dalla panchina per far tirare il fiato ai suoi pretoriani e dare qualche minuto anche a chi solitamente gioca meno. La gara si trascina stancamente fino al triplice fischio finale, con il sottofondo del tifo organizzato che non risparmia cori di contestazione.


