Reduce da quattro gare senza reti, il Corticella proverà a fermare la Pistoiese al Biavati per la terza stagione consecutiva
Quella di Corticella sarà l’ultima trasferta del 2024 per la Pistoiese, che domenica alle 14:30 sfiderà i bolognesi al “Biavati” per provare a cancellare l’amaro ko di Forlì. Curiosamente, anche lo scorso campionato la partita coi biancazzurri, giocata il 16 dicembre, fu l’ultima del 2023, seppur con tutte le differenze del caso. Era una Pistoiese già parzialmente smembrata, con gli strascichi dei mancati pagamenti che avrebbero portato, pochi giorni più tardi, al totale disfacimento della rosa e dello staff tecnico. Domenica invece gli arancioni proveranno a conquistare i tre punti per ridurre il gap dalla vetta della classifica ed avvicinarsi al meglio al big match col Tau che chiuderà l’anno solare. I precedenti però non sorridono alla Pistoiese: nelle ultime due annate al “Biavati” gli orange non hanno mai vinto.
I RISULTATI
In questo girone d’andata, il Corticella ha avuto un rendimento molto altalenante. I biancazzurri hanno patito una partenza decisamente negativa, con cinque sconfitte nei primi sette turni di campionato. Nonostante una classifica difficile, i bolognesi hanno dato fiducia al tecnico Michele Nesi, arrivato in estate dal Mezzolara. Tra ottobre e novembre il Corticella si è rialzato, vincendo quattro gare di fila, per altro tutti e quattro scontri diretti per la salvezza, e rilanciandosi alla grande in graduatoria. In seguito però sono arrivate altre quattro sconfitte consecutive, tutte senza gol all’attivo. L’ultima marcatura firmata dai biancazzurri risale al 10 novembre scorso: più di un mese di digiuno che sta pesando nell’economia dei risultati. Il Corticella si trova al 14esimo posto, in zona playout, con 16 punti frutto di cinque vittorie e un pareggio.
LA ROSA
Il giocatore di riferimento è indubbiamente Matteo Rizzi. Classe 1999, ha siglato otto reti sui diciotto totali della squadra, contribuendo in modo determinante al gioco offensivo biancazzurro. Nesi solitamente schiera la squadra col 3-4-1-2, affidandosi all’esperienza di Malagoli tra i pali e alla linea verde in difesa, con tante quote protagoniste. In mediana importante il ritorno di Sadek, già protagonista in maglia Corticella due anni fa, accompagnato in mezzo al campo da Landi e Bovo e da esterni di gamba come Cavallini, Ofoasi e Ercolani. In rosa, nel reparto esterni, anche l’ex arancione Nicolò Goffredi, classe 2005. Sulla trequarti solitamente trova spazio il classe 2004 Lo Giudice, mentre in attacco è sempre aperto il ballottaggio per affiancare Rizzi.




